Telepass chiude il bilancio 2025 con ricavi per 506 milioni di euro e un utile netto quasi triplicato, trainata dal record di apparati attivi e dall’espansione nei servizi assicurativi e nella mobilità urbana.
Telepass ha archiviato l’esercizio 2025 con ricavi pari a 506 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente. L’EBITDA della società ha raggiunto i 258 milioni di euro, attestandosi al 51% del fatturato, mentre l’utile netto è salito a 89 milioni di euro.
La performance positiva è proseguita nel primo trimestre del 2026, che ha fatto registrare un ulteriore incremento dei ricavi del 22%. Sotto il profilo operativo, l’azienda ha superato a marzo 2026 la quota di 10 milioni di On Board Unit (OBU) attive, consolidando la propria posizione nel settore del telepedaggio, dove attualmente transita quasi il 70% dei pagamenti autostradali nazionali.
L’ACCELERAZIONE NEL PRIMO TRIMESTRE 2026
Il trend di crescita osservato nell’ultimo anno ha trovato ulteriore conferma nei primi tre mesi del 2026, periodo in cui i ricavi consolidati hanno registrato un balzo del 22% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. L’EBITDA ha seguito una traiettoria analoga, crescendo del 33% grazie all’aumento dei volumi in tutti i segmenti operativi, dal consumer ai veicoli pesanti.
L’IMPATTO DI TELEPASS ASSICURA
Un ruolo determinante in questa dinamica è stato svolto da Telepass Assicura, che a fine marzo 2026 ha superato i 200 mila clienti, registrando un incremento del fatturato del 172% rispetto al primo trimestre 2025. Il successo del comparto assicurativo si poggia su una base solida di utenti che già utilizzano i servizi in app, come dimostrano i 2,8 milioni di veicoli che hanno sottoscritto l’assistenza stradale premium su un totale di 10 milioni di targhe gestite dal gruppo.
COME CRESCE TELEPASS
La società punta adesso al 30% del telepedaggio ancora gestito tramite contanti e carte di credito, equamente divisi al 15% ciascuno. Uno spazio che rappresenta l’obiettivo primario per la trasformazione digitale del settore, che Telepass intende perseguire attraverso il potenziamento dell’interoperabilità e la collaborazione con le concessionarie.
L’espansione geografica ha intanto portato la rete servita a oltre 200.000 chilometri in 19 Paesi includendo recentemente l’Olanda per il transito dei mezzi pesanti, un numero che salirà a 20 nel 2027. Parallelamente, la presenza sul territorio nazionale si è intensificata raggiungendo oltre 5.400 comuni, con l’attivazione nel solo 2025 di servizi legati a parcheggi e strisce blu in 100 città, di cui 44 con una popolazione superiore ai 150.000 abitanti.


