Si completa il quadro dei vertici di Mps dopo il ribaltone di Luigi Lovaglio. Cesare Bisoni presidente, Flavia Mazzarella e Carlo Corradini eletti vice. Ecco chi sono e come ha votato il cda
Il nuovo assetto ai vertici di Banca Mps prende forma con la definizione delle principali cariche dopo il ribaltone di Luigi Lovaglio e il rinnovo del consiglio di amministrazione.
Il Cda riunitosi ieri ha nominato Cesare Bisoni nel ruolo di presidente, conferito a Luigi Lovaglio anche la carica di dg, e indicato Flavia Mazzarella e Carlo Corradini vicepresidenti.
CHI È CESARE BISONI
Cesare Bisoni è un economista e accademico italiano, con una lunga carriera nell’ambito dell’economia degli intermediari finanziari. Dal 1977 al 2014 ha insegnato presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Tecnica bancaria e professionale prima ed Economia degli intermediari finanziari poi.
È stato vicedirettore del Dipartimento di Economia aziendale (1984-1992), direttore del Centro Studi Bancari Finanziari Assicurativi (CEFIN) tra il 1991 e il 2006 e presidente del corso di laurea in Economia aziendale in due diversi periodi (1994-1999 e 2004-2014). Dal 2010 al 2016 ha guidato l’Associazione dei Docenti di Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari (ADEIMF).
Scientificamente, ha fatto parte di comitati editoriali di numerose riviste accademiche ed è stato editor-in-chief del Journal of Financial Management, Markets and Institutions dal 2012 al 2017. È autore di circa quaranta pubblicazioni, tra cui monografie e lavori collettivi, con ricerche focalizzate su sistema creditizio, fondazioni bancarie, performance degli intermediari finanziari e rapporti tra banche e imprese.
Iscritto al Registro dei revisori legali, è stato sindaco di vari istituti di credito e fondazioni bancarie, tra cui la Cassa di Risparmio di Modena, la Banca Popolare di Rieti e il Credit Rolo Gestioni. È stato anche sindaco supplente della Banca d’Italia dal 1996 al 2006. Approda in Unicredit nel 2010, prima come sindaco effettivo e poi dal 2015 al 2018 come membro del Cda. Nel 2018 è stato nominato vicepresidente vicario e il 20 settembre 2019, succedendo a Fabrizio Saccomanni, ne diventa presidente, carica mantenuta fino all’aprile del 2021.
CHI SONO FLAVIA MAZZARELLA E CARLO CORRADINI
Flavia Mazzarella è una dirigente d’impresa e manager con lunga esperienza nel settore bancario e finanziario. Giurista ed economista, ha ricoperto diversi incarichi di vertice in istituzioni e società del comparto, tra cui la presidenza di BPER Banca dal 2021, oltre a precedenti ruoli apicali in Banca Finnat e in ambito pubblico presso il Ministero del Tesoro. Carlo Corradini è un manager con lunga esperienza nel settore finanziario e della corporate governance, con incarichi in diversi consigli di amministrazione e organismi societari.
RIPARTIZIONE DEI SEGGI NEL NUOVO CDA
A seguito della votazione assemblare del 15 aprile che ha ridefinito il nuovo Consiglio di Amministrazione, i seggi saranno così ripartiti: Plt Holding ottiene 8 seggi, quella del CdA uscente 6 e quella di Assogestioni 1. Per Plt Holding entrano in CdA Cesare Bisoni, Luigi Lovaglio, Flavia Mazzarella, Livia Amidani Aliberti, Massimo Di Carlo, Patrizia Albano, Carlo Corradini e Paola Leoni Borali. Per la lista del CdA uscente sono stati eletti Nicola Maione, Fabrizio Palermo, Corrado Passera, Carlo Vivaldi, Paolo Boccardelli e Antonella Centra, mentre Paola De Martini rappresenterà i fondi di Assogestioni.
COME HA VOTATO IL NUOVO CDA
Luigi Lovaglio e la lista di maggioranza hanno guidato le decisioni sul nuovo board di Mps. Tra i 7 consiglieri delle minoranze, 5 hanno votato contro (Fabrizio Palermo, Paolo Boccardelli, Nicola Maione, Antonella Centra e Paola De Martini per Assogestioni) e 2 si sono astenuti (Carlo Vivaldi e Corrado Passera). Le vicepresidenze sono andate alla maggioranza con Flavia Mazzarella (vicaria) e Carlo Corradini, senza aperture tra le due componenti. Antonella Centra e Paola De Martini hanno rifiutato l’ingresso nel comitato nomine, che sarà quindi composto da 4 membri e presieduto da Patrizia Albano. Luigi Lovaglio, con 8 voti su 15 e il solo contrario Carlo Vivaldi, ha ottenuto il ruolo di Dg dopo il licenziamento di marzo e le deleghe da CEO.


