TIM ottiene il punteggio più alto tra le telecomunicazioni europee nell’Assessment sulla sostenibilità del Dow Jones Best in Class Europe a cura S&P Global
TIM consolida il proprio profilo nella sostenibilità e viene confermata nel Dow Jones Best in Class Europe Index 2026, uno dei principali indici dedicati alle performance ESG.
Il gruppo guidato da Pietro Labriola ha ottenuto il punteggio più alto tra le telco europee e si è collocato nella Top 10% mondiale del settore, secondo la valutazione di S&P Global.
IL RICONOSCIMENTO DI S&P GLOBAL
L’inclusione nell’indice premia il percorso industriale e gestionale del gruppo, che viene descritto come orientato alla creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo. Secondo Labriola, il riconoscimento è il frutto di un “modello operativo” che ha “ridotto l’impatto ambientale e orientato le nostre infrastrutture e servizi verso obiettivi di crescita sostenibili anche dal punto di vista economico”.
Gli indici Dow Jones Best-in-Class, che hanno sostituito i precedenti Dow Jones Sustainability Index, selezionano le aziende con le migliori performance ESG all’interno dei rispettivi settori sulla base di un’analisi comparativa che considera governance, gestione dei rischi, qualità della rendicontazione, capitale umano, relazioni con gli stakeholder e dimensione ambientale.
IL CONTESTO ESG
La presenza negli indici di sostenibilità è considerata sempre più rilevante anche per la comunità finanziaria, che integra con crescente attenzione i parametri ESG nelle proprie valutazioni.
Nel caso di TIM, il riconoscimento arriva in un passaggio in cui la qualità della governance, la gestione responsabile delle risorse, la resilienza operativa e la capacità di ridurre i rischi ambientali e sociali vengono presentate come componenti centrali della solidità aziendale nel tempo.


