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Nomine Acea, Palermo verso la riconferma, Rivera in pole per la presidenza

Il Comune di Roma si prepara a presentare la lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della multiutility capitolina. Dopo il passo indietro in Monte dei Paschi di Siena, l’attuale amministratore delegato Fabrizio Palermo si avvia verso un secondo mandato, mentre per la presidenza si profila l’ingresso dell’ex Direttore generale del Tesoro Alessandro Rivera.

In vista dell’assemblea dei soci fissata per il prossimo 3 giugno, il Comune di Roma, azionista di controllo con il 51% delle quote, è pronto a sciogliere le riserve sulla futura governance di Acea.

Tra oggi e domani, il Campidoglio ufficializzerà infatti la lista dei candidati per il nuovo Consiglio di Amministrazione. L’orientamento dell’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gualtieri è quello di confermare l’attuale amministratore delegato Fabrizio Palermo, reduce dall’affaire Mps che lo ha visto protagonista, e nominare un nuovo presidente, che potrebbe essere Alessandro Rivera, attualmente all’Atac.

SFUMATA MPS, PALERMO VERSO LA RICONFERMA AD ACEA

Poteva diventare amministratore delegato di Monte dei Paschi, ma Luigi Lovaglio a sorpresa s’è ripreso l’istituto senese. Palermo ha poi deciso di rinunciare anche al suo posto in cda e alle deleghe nel comitato Parti Correlate, “non condividendo le recenti determinazioni in materia di governance”.

Inizialmente data in dubbio, poiché in contrasto con l’eventuale ruolo di ad della banca, la riconferma quale guida della multiutilty capitolina ha così immediatamente ripreso quota, anche in forza dei risultati ottenuti durante il suo primo mandato. Tra le alternative per sostituirlo citate tra la fine di marzo e l’inizio di aprile – prima dunque che Lovaglio compisse il suo ribaltone sul candidato del cda uscente – ritornava spesso il nome di Alessandro Rivera, presidente dell’Atac ed ex dg del Tesoro con un lungo curriculum. Ora che la riconferma di Palermo si fa sempre più probabile, per Rivera si potrebbe aprire la strada della presidenza al posto di Barbara Minali.

CHI È ALESSANDRO RIVERA

Nato a L’Aquila 56 anni fa, Alessandro Rivera vanta una lunga e prestigiosa carriera all’interno del Ministero dell’Economia e delle Finanze: prima di ricoprire la carica di Direttore generale del Tesoro, è stato responsabile della Direzione IV, occupandosi specificamente di sistema bancario, finanziario e affari legali. Nel corso della sua attività istituzionale ha rappresentato l’Italia nelle riunioni di G7, G20 e Fondo Monetario Internazionale agendo come Deputy del Ministro, oltre a ricoprire il ruolo di vicepresidente dell’Economic and Financial Committee e membro del Board dell’European Stability Mechanism.

Nella sua esperienza ministeriale, Alessandro Rivera ha collaborato con numerosi titolari del dicastero di via XX Settembre, tra cui Piercarlo Padoan, Vincenzo Visco, Domenico Siniscalco, Mario Monti e Fabrizio Saccomanni. Ha gestito dossier complessi come il salvataggio di Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca e la crisi di Banca Etruria, oltre alla partita riguardante proprio Monte dei Paschi di Siena. Dopo la fine dell’esperienza al Mef per effetto dello spoils system del governo guidato da Giorgia Meloni, ha intrapreso l’attività di consulente e, nell’aprile 2024, è stato nominato presidente di doValue, prima della nomina, l’estate scorsa, in Atac, con l’appoggio del Campidoglio, che lo sponsorizza anche nella corsa per Acea.

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