L’ultima rilevazione Swg per l’Ansa fotografa il consenso dei presidenti di Regione: ecco chi sale e chi scende
Terminata l’era di Luca Zaia in Veneto, Massimiliano Fedriga può godersi il primo posto in solitaria in vetta alla classifica dei presidenti di Regione più amati d’Italia. Accanto a lui sul podio altri due governatori del centrodestra, con il Carroccio che pare il partito più attrezzato per raccogliere consenso a livello regionale. Ma la vera novità che emerge dal sondaggio Swg per Ansa è la risalita del Mezzogiorno, presente in top 5 con ben due presidenti.
LA TOP 5 DEI GOVERNATORI PIÙ AMATI
Il dominus della classifica Massimiliano Fedriga, al suo secondo mandato come presidente del Friuli Venezia Giulia. Con un consenso che tocca il 65%, in crescita di un punto rispetto al 2025, il governatore friulano si conferma la figura più apprezzata d’Italia.
Al secondo posto si colloca l’erede di Luca Zaia in Veneto, Alberto Stefani, già pronto a raccogliere l’enorme consenso del predecessore. In terza posizione c’è un pezzo di Meridione, con Roberto Occhiuto, governatore della Calabria in quota Forza Italia, che sale al 53%, guadagnando un punto percentuale. Ancora Sud in quarta posizione con l’esordio del pugliese Antonio Decaro, al 51% delle preferenze. Chiude la zona di vertice Roberto Fico, presidente della Campania per il Movimento 5 Stelle ed espressione del campo progressista, che debutta nella classifica con un gradimento del 47%.
CHI SALE E CHI SCENDE
Il sondaggio evidenzia cali significativi per diversi amministratori, a partire dal sesto posto condiviso al 45% tra Michele De Pascale, presidente dell’Emilia-Romagna del Partito Democratico, e Stefania Proietti, governatrice dell’Umbria. Proprio Stefania Proietti, esponente dell’area progressista al primo mandato, segna la flessione più pesante dell’intera rilevazione con otto punti in meno rispetto all’anno precedente. Perdono terreno anche Eugenio Giani, presidente dem della Toscana, che scende al 42% con una perdita di cinque punti, e Alberto Cirio, alla guida del Piemonte per Forza Italia, che flette di due punti attestandosi al 40%. Seguono con il 37% Marco Bucci, governatore della Liguria, e Francesco Acquaroli, presidente delle Marche.
Nella fascia bassa della graduatoria troviamo il terzo governatore leghista, Attilio Fontana, stabile al 35% si posizionano al 33% Marco Marsilio in Abruzzo per Fratelli d’Italia, Alessandra Todde in Sardegna per il Movimento 5 Stelle e Vito Bardi in Basilicata, con cali compresi tra i due e i sei punti.
Fanalini di coda Francesco Rocca, presidente del Lazio per il centrodestra, che scende al 29% perdendo due punti rispetto al 2025, e il forzista Renato Schifani, con un 25% di gradimento che ne certifica lo sbandamento anche a livello di consenso.


