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Capri Talks: cos’hanno detto i big della politica nella due giorni di Spin Factor

Alla Certosa di San Giacomo la prima edizione di Capri Talks, la kermesse ideata da Spin Factor: 30 relatori tra ministri, parlamentari e top manager a confronto su sanità, IA e la nuova era del nucleare

Per due giorni l’isola di Capri è diventata il centro della discussione politica nazionale. Il 15 e il 16 maggio gli spazi della Certosa di San Giacomo hanno ospitato i Capri Talks, il nuovo format di dibattito e networking ideato da Spin Factor patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Cultura.

L’edizione inaugurale della kermesse ha visto avvicendarsi trenta relatori, tra cui due ministri, tre sottosegretari, un totale di dodici parlamentari, quattro tra direttori e vicedirettori di testate nazionali, AD e manager di grandi aziende, che si sono confrontati su dieci temi di attualità.

PRESERVARE IL PATRIMONIO DEL SSN

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervistato al telefono dal direttore dell’AdnKronos Davide Desario, ha discusso delle questioni profonde che stanno attraversando il nostro Servizio Sanitario Nazionale: alcune storiche, come la disomogeneità tra i territori, altre più contemporanee, come la crescita dei costi derivante dalla cronicizzazione di patologie un tempo fatali, le liste d’attesa, salvaguardia dell’approccio universalistico del sistema sanitario nazionale italiano e tutela del personale sanitario. “Il nostro Servizio sanitario nazionale ha un livello molto alto, invidiato e riconosciuto anche all’estero, uno dei più apprezzati al mondo – ha spiegato il ministro –. La qualità delle cure è stata recentemente riconosciuta anche dall’Ocse e dalla comunità europea; abbiamo un Servizio sanitario nazionale che prende in cura tutti, a prescindere dal reddito, e che ha fatto sì che oggi in Italia ci siano 23.500 centenari”. Allo stesso tempo, però, “è un sistema sanitario un po’ a macchia di leopardo: c’è troppa differenza nell’accesso alle cure e nell’assistenza tra le varie regioni italiane, e l’accesso alle cure non può dipendere dal CAP di residenza”. La sfida, dunque, è quella di preservare questo patrimonio “adattandolo alle nuove esigenze di una popolazione che invecchia, di tecnologie che cambiano e di risorse che non sono infinite. Noi spendiamo molto in sanità, ma tutti devono sapere con chiarezza che spendiamo quello che ci possiamo permettere. Siamo la seconda nazione più longeva al mondo, ma purtroppo non siamo la seconda economia al mondo”.

L’INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE: SERVE APPROCCIO OLISTICO

La sfida dell’invecchiamento della popolazione riguarda da vicino anche l’INPS, istituto custode della previdenza italiana. “Rispondiamo al tema dell’invecchiamento della popolazione con una visione olistica. Andiamo incontro alle imprese perché sono le imprese a creare i futuri contribuenti e contributi che servono a raggiungere la sostenibilità – ha detto il presidente dell’INPS Gabriele Fava ospite di Capri Talks -. Questo servirà a ridurre il gap tra invecchiamento e giovani. Questa forbice possiamo ridurla cercando di far aumentare la partecipazione al lavoro dei giovani attraverso una partnership ancora più intensa con le imprese”.  Il presidente Fava è stato ospite di un’ampia pagina dedicata al lavoro con insieme al sottosegretario Claudio Durigon, i parlamentari di Fratelli d’Italia e Partito Liberaldemocratico, Marta Schifone e Luigi Marattin, l’AD di WinTime, Davide Ferraro.

LA NUOVA ERA NUCLEARE

Il panel sull’energia “(In)sicurezza energetica” ha visto avvicendarsi il Ministro Gilberto Pichetto, gli AD di GSE e Italgas Reti, Vinicio Vigilante e Pier Lorenzo Dell’Orco, la responsabile relazioni istituzionali sud Europa di meta, Laura Bononcini, il responsabile affari centrali di Enel, Edoardo De Luca e il responsabile relazioni istituzionali di Renexia, Andrea Porchera. Il ministro Pichetto Fratin ha ribadito l’impegno del governo nell’introduzione dell’energia nucleare anche nel nostro paese. “La prossima settimana la Commissione terminerà l’esame del disegno di legge per l’introduzione dell’energia nucleare, e tra il 26 e il 28 maggio ci dovrebbe essere la prima approvazione alla Camera – ha annunciato Pichetto Fratin -. Confido che a fine luglio ci sia l’approvazione definitiva della legge e mi impegno con il ministero a chiudere i decreti attuativi entro la fine dell’anno”. La strategia italiana si focalizzerà sul “nuovo nucleare”, radicalmente diverso dai vecchi e grandi impianti del passato: il piano prevede la dislocazione di 15-20 piccoli reattori modulari (SMR) nelle aree a maggior consumo (le più industrializzate). L’energia nucleare prodotta sarà capace di coprire circa il 20% del fabbisogno nazionale (50-70 miliardi di kilowattora). I primi moduli vedranno la luce tra il 2033 e il 2034. Il ministro si lancia anhe in un’altra previsione: “Avremo i primi reattori da fusione nel 2045”.

POLITICA, INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DIFESA

I numerosi dibattiti di Capri Talks hanno affrontato anche i temi della sfida dell’intelligenza artificiale all’informazione con il sottosegretario all’editoria Alberto Barachini, la presidente del centro sperimentale di cinematografia Gabriella Buontempo e i parlamentari di Forza Italia e Partito Democratico Paolo Emilio Russo e Stefano Graziano; dell’attualità politica con Maurizio Gasparri (Forza Italia), Piero De Luca (PD) e il segretario di Azione Carlo Calenda; delle infrastrutture con gli interventi del Vice presidente di MSC Cruise, Leonardo Massa, il responsabile comunicazione esterna di Enav, Simone Stellato e il presidente dell’autorità portuale del mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro; e, infine, della difesa e politica estera con l’intervento del sottosegretario Isabella Rauti e della moglie di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano ucciso in Congo nel 2021, Zakia Attanasio.

CHI HA COLLABORATO A CAPRI TALKS

Capri Talks, curato dal direttore dell’Adnkronos, Davide Desario, ha potuto godere della collaborazione la collaborazione di ENAV, ENEL, GSE, Autostrade per l’Italia, Renexia, WinTime, Marina di Capri e Fiven. Sul versante locale hanno supportato Snav, Tiberio Cantina di Capri, Hotel La Palma, Anema e Core, Casa Tua e Red.

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