Ecco perché Arianna Meloni blocca la nomina di Palmira Fele come capogruppo di FdI al Consiglio regionale della Campania e chi è il prescelto Raffaele Maria Pisacane
Raggiunto l’accordo nella maggioranza su Gennaro Sangiuliano come capo dell’opposizione, da via della Scrofa è arrivata un’indicazione chiara sul suo successore come ruolo in Consiglio. A rigor di logica, il posto sarebbe spettato alla prima degli eletti e numero due dei meloniani in Aula, Palmira “Ira” Fele.
Ma come riportato dal quotidiano Domani, su Fele ci sarebbe il veto di Arianna Meloni e la scelta sarebbe ricaduta su Raffaele Pisacane, ultimo degli eletti alle ultime regionali e confluito in Fratelli d’Italia soltanto nel 2024.
IL VETO SU IRA FELE DI ARIANNA MELONI: ECCO I MOTIVI
Secondo le ricostruzioni, dietro l’intervento della sorella della premier, responsabile della macchina interna del partito, vi sarebbero almeno due ragioni. La prima di natura elettorale e legata alla mancata canalizzazione di voti a favore di Gennaro Sangiuliano, rimasto a quota 9.903 preferenze, da parte di Palmira Fele, che invece ha sfiorato quota 15.000. E una seconda di opportunità politica, dovuta al fatto che Fele è coniugata con il deputato Michele Schiano, il che avrebbe esposto il partito a potenziali accuse di familismo e parzialità, secondo il quotidiano diretto da Emiliano Fittipaldi.
LA SCELTA DI PISACANE, GIOVANE FIGLIO D’ARTE
A questo si aggiunga il profilo del sostituto. Giovane e rampante, Pisacane non è certo un meloniano della prima ora: fino a settembre 2024 militava tra le fila dei deluchiani, salvo poi candidarsi nella lista della Fiamma, piazzandosi come ultimo degli eletti.
E poi, dal momento che vengono tirate in ballo le parentele di Fele, bisognerebbe almeno menzionare anche quelle di Pisacane, che non sono certo da meno. Raffaele è infatti figlio di Michele, ex sindaco di Agerola e parlamentare della Repubblica, transitato sotto varie insegne politiche dal ’94 in poi, sempre a cavallo tra centrodestra e centrosinistra. Nel 2010 Pisacane senior era già riuscito a portare in Consiglio regionale la moglie, Annalisa Vessella. Ora l’ex Dc, passato negli anni dall’Udeur all’Udc, dal PdL al Centro Democratico, vedrà il figlio, già eletto nel 2020, guidare i deputati meloniani al Consiglio regionale, dopo quasi un’intera legislatura trascorsa in maggioranza.
CHI È RAFFAELE MARIA PISACANE
Nato a Gragnano, in provincia di Napoli, il trentunenne Raffaele Maria Pisacane s’è formato da medico (tesi in ginecologia, specializzando in Igiene e Medicina preventiva), il che non gli ha impedito di avviare contemporaneamente e fin dalla gioventù una robusta attività politica, prima nel mondo dell’associazionismo e della rappresentanza studentesca, e poi come Segretario regionale in Campania del movimento “Italia al Centro”.
Nel settembre del 2020 viene eletto consigliere regionale all’interno della coalizione di centrosinistra con la lista Centro Democratico in appoggio a Vincenzo De Luca. Nel corso del mandato ricopre il ruolo di Vicepresidente della Commissione Bilancio e in seguito quello di Segretario della Commissione Sanità, focalizzando la sua attività sui temi dell’inclusione, del sostegno alle fasce deboli e della sanità.
Nel settembre 2024, verso la conclusione della scorsa legislatura, formalizza il proprio passaggio a Fratelli d’Italia, dove ha rapidamente scalato le gerarchie interne, entrando nelle grazie politiche di Edmondo Cirielli.


