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elezioni amministrative

Amministrative: in quali si città si vota e le sfide chiave

Da Venezia ad Agrigento: ecco i capoluoghi dove si vota il 24 e 25 maggio e quali sono le sfide più importanti in chiave nazionale

Domenica e lunedì si vota in quasi 750 Comuni. Tra questi 18 capoluoghi di provincia: Agrigento, Andria, Avellino, Arezzo, Chieti, Crotone, Enna, Fermo, Lecco, Mantova, Macerata, Messina, Pistoia, Prato, Reggio Calabria, Salerno, Trani, Venezia.

Occhi puntati soprattutto sui possibili ribaltoni: in questo senso la partita più importante si gioca a Venezia, dove il campo largo spera di riprendersi la città. Situazione opposta invece a Reggio Calabria: il centrodestra vuole mettere le mani anche sul capoluogo, dopo la riconferma alle regionali. Partita che sembra già scritta a Salerno, dove Vincenzo De Luca ha preparato da tempo il suo ritorno in grande stile, forzando alle dimissioni il suo fedelissimo Vincenzo Napoli.

A VENEZIA LA SFIDA È MARTELLA-VENTURINI

Nella città lagunare il centrosinistra affida la propria corsa al senatore e coordinatore regionale del Partito Democratico Andrea Martella, con l’obiettivo di riportare il Comune in area progressista dopo la stagione Brugnaro.

Sul fronte opposto, il centrodestra punta sull’assessore comunale al Turismo e alla Coesione sociale Simone Venturini, profilo giovane ma già forte di undici anni di presenza in giunta, che ha ottenuto anche l’appoggio ufficiale di Azione.

REGGIO CALABRIA: IL CENTRODESTRA SI PRENDE ANCHE IL CAPOLUOGO?

L’altro centro sotto i riflettori è Reggio Calabria, dove il centrosinistra prova a confermare la guida della città con Domenico Battaglia, esponente del Pd e già vincitore delle primarie. Lo sfidante principale è Francesco Cannizzaro, segretario regionale di Forza Italia e responsabile nazionale del partito per il Sud.

A SALERNO IL RITORNO ANNUNCIATO DI DE LUCA

A Salerno torna in campo l’immarcescibile Vincenzo De Luca, il quale, impossibilitato a un terzo mandato come governatore della Campania, vuole riprendersi la sua roccaforte per la quinta volta.

Sull’altro versante, M5S e Alleanza Verdi e Sinistra sostengono l’avvocato Franco Massimo Lanocita, mentre l’area moderata e Forza Italia convergono sull’ingegnere Armando Zambrano. Fratelli d’Italia, invece, corre da sola con il docente universitario Gherardo Maria Marenghi.

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