Skip to content

Enciclica

Enciclica, chi sono i manager delle big tech che hanno dialogato con il Vaticano

La pubblicazione di Magnifica Humanitas è stata preceduta da diversi incontri tra il Vaticano ed esponenti delle principali aziende big tech. Ecco chi sono i manager che hanno dialogato con Leone XIV

Nei mesi che hanno preceduto la pubblicazione dell’Enciclica Magnifica Humanitas, – presentata ieri in Vaticano anche con un intervento del co-fondatore di Anthropic Christopher OlahPapa Leone XIV ha incontrato alcuni manager delle principali aziende big tech statunitensi, tra cui Meta, Google, Amazon, Anthropic e OpenAI.

Come scrive Politico, che a queste interlocuzioni ha dedicato un lungo articolo, ciò che è emerso è un dialogo pragmatico, discreto ma costante, in cui le aziende big tech hanno cercato di presentarsi come partner responsabili e aperti al confronto etico. Ecco chi sono i manager incontrati da Papa Leone e Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la Comunicazione.

I BIG DELLA SILICON VALLEY DAL PAPA

Sono stati due i canali di comunicazione tra il Vaticano e i manager delle grandi big tech della Silicon Valley, uno francese e uno statunitense. Come riporta Startmag.it, “Il 29 aprile Padre Eric Salobir ha guidato una delegazione composta da rappresentanti di Meta, Google e Amazon attraverso Piazza San Pietro, fino a un breve e formale saluto con Papa Leone XIV. L’incontro con il Pontefice è durato pochi minuti, ma il vero confronto sostanziale si è svolto nelle ore successive presso l’ambasciata francese presso la Santa Sede, dove i partecipanti si sono confrontati per diverse ore in un clima riservato. Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la Comunicazione, si è trovato di fronte a manager di alto profilo come Benoit Tabaka, direttore relazioni istituzionali e public policy di Google per l’Europa meridionale, Claire Scharwatt di Amazon Francia e Claudia Trivilino di Meta per l’Italia e la Grecia”.

Parallelamente al canale francese, anche gli Stati Uniti hanno attivato e mantenuto una propria linea di interlocuzione. Nonostante le tensioni pubbliche tra l’amministrazione Trump e Papa Leone XIV, a inizio maggio l’ambasciata americana presso il Vaticano ha organizzato una serie di eventi tematici sull’IA e il futuro del lavoro, con il sostegno di ambasciate alleate tra cui Australia, Regno Unito, Giappone e Taiwan. Tra gli ospiti di rilievo spiccava George Osborne, responsabile delle relazioni istituzionali di OpenAI. 

CHI È BENOIT TABAKA

Benoit Tabaka è direttore delle relazioni istituzionali e delle politiche pubbliche di Google per l’Europa meridionale. Giurista di formazione, è uno dei principali rappresentanti del gruppo nei rapporti con governi, autorità regolatorie e istituzioni europee sui temi della regolazione digitale, dell’intelligenza artificiale, della privacy e della concorrenza. Prima di entrare in Google ha lavorato nel settore pubblico francese e in organizzazioni legate all’innovazione tecnologica e alla governance di Internet, diventando una figura influente nel dibattito europeo sulle politiche digitali.

CHI È CLAIRE SCHARWATT

Claire Scharwatt lavora per Amazon Francia nell’ambito delle relazioni istituzionali e degli affari pubblici. Segue i rapporti dell’azienda con le istituzioni francesi ed europee su temi che spaziano dall’e-commerce alla regolazione delle piattaforme digitali, fino alle questioni legate all’innovazione e all’intelligenza artificiale. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienza nelle strategie di advocacy e nel dialogo tra grandi aziende tecnologiche e decisori politici.

CHI È CLAUDIA TRIVILINO

Claudia Trivilino è responsabile public policy di Meta per Italia e Grecia. Si occupa delle relazioni con istituzioni, regolatori e stakeholder nei due Paesi, seguendo dossier che includono sicurezza online, moderazione dei contenuti, tutela dei minori e sviluppo dell’intelligenza artificiale. All’interno di Meta rappresenta il gruppo nel confronto con governi e autorità europee sul futuro della regolazione delle piattaforme digitali.

CHI È GEORGE OSBORNE

George Osborne, che ha avuto un dialogo diretto con Monsignor Tighe sui “lavoratori del futuro”, soffermandosi sul rischio che l’IA possa accentuare le disuguaglianze sociali ed economiche a livello globale, è il responsabile delle relazioni istituzionali internazionali di OpenAI. Ex cancelliere dello scacchiere del Regno Unito dal 2010 al 2016 nei governi conservatori guidati da David Cameron, il suo ruolo si concentra in particolare sul dialogo con le istituzioni europee e occidentali sui temi della regolazione dell’IA, della sicurezza tecnologica e dell’impatto economico dei nuovi modelli generativi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna su