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Durigon volley

Durigon per la presidenza della Lega Pallavolo Serie A?

L’uscente Massimo Righi alza la palla per Claudio Durigon: un sottosegretario per rappresentare le istanze del movimento di volley maschile

Da settimane circola l’indiscrezione, lanciata inizialmente dal sito specializzato volleyball.it, della candidatura del leghista Claudio Durigon per la guida della Lega Serie A di volley, il consorzio che riunisce i club di SuperLega, Serie A2 e Serie A3. Ecco perché si parla del numero 2 del Carroccio per il ruolo e le mosse del presidente Massimo Righi per la sua successione.

IL PRESIDENTE USCENTE RIGHI: “LA PALLAVOLO VA TUTELATA IN PARLAMENTO”

Intervistato la scorsa settimana dal Corriere dello Sport, il presidente uscente Massimo Righi, che ha il contratto in scadenza nel 2027, non ha smentito le voci, stilando una sorta di to do list per il suo successore: molte delle battaglie da portare avanti coincidono col profilo di Durigon.

Come da copione, focus sul programma e non sui nomi. Eppure, rileva Righi “In Par­la­mento molti sport sono rap­pre­sen­tati da poli­tici – cal­cio, nuoto, cicli­smo e potrei con­ti­nuare -. La pal­la­volo rischia di essere messa in un angolo in un momento deli­ca­tis­simo, di sfide cru­ciali”. E si parla innanzitutto della distinzione tra professionisti e dilettanti e di una tendenza dei legislatore a favorire i primi, “malgrado una legge abbia abo­lito la distin­zione” (la Riforma dello Sport).

LA CANDIDATURA FORTE DI DURIGON

Il Fatto Quotidiano, che rilancia oggi le indiscrezioni, aggiunge un tassello: c’è l’obiettivo di “estendere la flat tax per le partite Iva anche agli atleti”. Insomma, ci vorrebbe un sindacalista o un sottosegretario al lavoro. Pane per i denti di Durigon, che possiede entrambi i curricula, oltre a essere un grande appassionato di volley, e nello specifico del Cisterna Latina, la sua squadra del cuore. E ha già rapporti solidi con il consorzio.

UN POLITICO ALLA LEGA VOLLEY? I PRECEDENTI

Non sarebbe la prima volta per un politico. L’ultima fu la dem Paola De Micheli, ex ministra delle infastrutture e dei trasporti – proprio come il leader della Lega  – mentre durò 10 anni l’era del democristiano Carlo Fracanzani, primo presidente del consorzio di squadre dalla sua fondazione nel 1987 al 1997.

RIGHI PREPARA LA SUCCESSIONE

Righi, che è presidente dal 2020, è ai vertici della Lega Volley da oltre 25 anni. Prima da direttore generale, poi, dal 2004, come amministratore delegato, fino al passo indietro a favore di Fabio Fistetto a luglio dell’anno scorso. È chiaro dunque come Righi stia preparando da tempo la sua successione e dopo aver scelto come guida operativa il suo bracco destro – esperto di diritto sportivo, già consulente della Lega da lungo tempo – potrebbe tentare il colpo grosso per garantire visibilità istituzionale al movimento.

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