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Montse Alvarado

Chi è Montse Alvarado, la nuova prefetta della Comunicazione nominata da Papa Leone XIV

Il Pontefice affida a Montse Alvarado la guida dell’intero apparato comunicativo della Santa Sede. Ecco chi è la giornalista statunitense di origine messicana, già a capo del network cattolico conservatore Ewtn

A partire dal 1° novembre, il sistema comunicativo della Santa Sede sposta il suo baricentro dall’Italia agli Stati Uniti: Papa Leone XIV ha infatti nominato la giornalista americana Maria Montse Alvarado nuovo prefetto della Comunicazione della Santa Sede.

Nel nuovo ruolo, Montse Alvarado coordinerà l’Osservatore Romano, Radio Vaticana, Vatican News, la Sala Stampa, la Tipografia e il Centro Televisivo Vaticano. Sostituirà Paolo Ruffini, prefetto uscente in carica dal 2018, che andrà in pensione a ottobre al compimento dei settant’anni.

LA DISCONTINUITÀ CON RUFFINI

Un profilo internazionale, dunque, che sposta il baricentro della comunicazione vaticana lontano dalla curia di Roma e verso il cuore dello scontro ideologico e religioso in corso negli USA.

Spazio a una figura laica, con una formazione prevalentemente politica e proveniente da ambienti conservatori nell’intento di migliorare i rapporti con il cattolicesimo anglo-americano.

A sostenere attivamente l’avvicendamento sarebbe stato Michael Czerny, cardinale gesuita e prefetto del Dicastero per lo Sviluppo umano integrale, figura lontana dalle correnti dell’estremismo conservatore.

Durissimo sul giudizio del prefetto uscente il noto sito cattolico Silere non possum, che parla di una “struttura diventata autoreferenziale, ideologizzata, più interessata al consenso culturale che alla chiarezza evangelica”, spesso incappata in “strafalcioni” e praticamente mai ricevuta in udienza dal nuovo Papa.

CHI È MONTSE ALVARADO

Meglio conosciuta come Montse Alvarado, la neo prefetta è nata a Città del Messico ed è cittadina statunitense dal 2008. Arrivata negli Stati Uniti da bambina al seguito del padre, all’epoca console del Messico a Miami, ha vissuto anche a Montreal e coltiva la passione per il canto jazz e classico.

È la prima volta nella storia del Vaticano che una donna laica, poliglotta e con una formazione marcatamente politica assume un ruolo così vicino al Pontefice. Ha conseguito un Bachelor of Arts alla Florida International University e un master in management e scienze politiche alla George Washington University. Dal 2009 al 2023 ha operato ai vertici del Becket Fund for Religious Liberty, raggiungendo i ruoli di vice president ed executive director; come attivista ha difeso la libertà religiosa davanti alla Corte Suprema, tutelando suore, scuole ebraiche, musulmani condannati a morte e opponendosi all’obbligo di contraccezione dell’Obamacare. Dal 2023 presiedeva la EWTN News, colossale divisione informativa del network conservatore Eternal Word Television Network fondato da Madre Angelica.

EWTN E LE TENSIONI CON BERGOGLIO

L’ingresso di Maria Montserrat Alvarado nei palazzi vaticani riporta l’attenzione sulle complesse dinamiche tra la Santa Sede e il network EWTN, una realtà editoriale con legami nel mondo conservatore statunitense e che ha ospitato più volte il presidente Donald Trump.

Durante il precedente pontificato, l’emittente ha condotto campagne critiche molto aggressive contro l’agenda di Papa Francesco, contestando le aperture sui migranti e sulle coppie omosessuali. Le ostilità spinsero lo stesso Papa Francesco a dichiarare ai gesuiti in Slovacchia che tali attacchi mediatici sistematici erano opera del diavolo. Sulla stessa linea di condanna intervenne il cardinale segretario di stato Pietro Parolin, il quale, durante un incontro del 2022 con i media affiliati a EWTN, esortò a promuovere una comunicazione non ostile e in comunione con il vescovo di Roma

Le tensioni non avevano risparmiato l’attuale Pontefice: a ridosso dell’ultimo Conclave, il giornalista peruviano Alejandro Bermudez, legato al network, diffuse calunnie su Prevost in merito a un caso di abusi sessuali.

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