Il movimento guidato dal generale Vannacci prepara il raddoppio della propria componente alla Camera in vista della costituente di Roma del 13-14 giugno. Si parla di quattro imminenti ingressi da Lega e Forza Italia
Futuro Nazionale, la formazione politica guidata da Roberto Vannacci continua la sua avanzata sia a livello locale che nazionale. Col vento in poppa dei sondaggi, i “futuristi” stanno registrando adesioni su adesioni: l’ultima a Genova, dove il consigliere Francesco Maresca, ex assessore della giunta Bucci, ha ufficializzato il suo addio a Fratelli d’Italia per aderire alla compagine vannacciana, posizionandosi all’opposizione della giunta Salis.
E si prepara intanto un altro colpo grosso alla Camera, dopo quello messo a segno con Laura Ravetto: sabato infatti potrebbe essere annunciato l’arrivo di altri quattro deputati.
OBIETTIVO VENTI DEPUTATI ENTRO LA FINE DELLA LEGISLATURA
La cabina di regia di questa operazione di rafforzamento è affidata al responsabile organizzativo del partito, il deputato ex leghista Edoardo Ziello. L’obiettivo è ambizioso: costituire un gruppo parlamentare autonomo alla Camera dei Deputati entro la fine della legislatura, per cui è richiesto un minimo di venti deputati.
Traguardo lontano per il momento, ma intanto la componente di Futuro Nazionale interna al gruppo Misto potrebbe passare presto da quattro a otto deputati: una base solida in vista dell’assemblea costituente nazionale convocata a Roma per il 13 e 14 giugno presso l’Auditorium, a cui sono stati invitati tutti i leader degli altri partiti.
QUATTRO PARLAMENTARI VERSO VANNACCI: ECCO CHI SONO E DA DOVE VENGONO
Secondo le indiscrezioni raccolte da Lettera43, tra i nuovi arrivi potrebbe esserci il deputato calabrese Domenico Furgiuele, esponente storicamente vicino alle posizioni vannacciane e già al centro delle cronache lo scorso gennaio per le polemiche legate alla prenotazione della sala stampa a Montecitorio per il Comitato remigrazione. Accanto a lui, è dato in arrivo dal Veneto il leghista Gianangelo Bof, al momento il più in forse di tutti.
Detto dei leghisti, la novità più sorprendente potrebbe essere il travaso diretto da Forza Italia di Davide Bergamini, parlamentare emiliano, e Attilio Pierro, deputato lucano. Entrambi condividono una parabola recente: avevano abbandonato la Lega nello scorso dicembre per confluire negli azzurri, e il loro nuovo trasferimento a Futuro Nazionale evidenzia come il generale continui a pescare in un bacino strettamente collegato al Carroccio.
Resta invece esclusa la trattativa con il veneto Erik Pretto, contro il quale il segretario leghista Matteo Salvini ha avviato un provvedimento disciplinare interno per il mancato versamento dei contributi al partito e che sembra destinato a Forza Italia.


