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Elisabetta Pellegrini

Chi è Elisabetta Pellegrini, la dirigente del MIT indagata nell’inchiesta su Milano-Cortina

La coordinatrice della struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Elisabetta Pellegrini sarebbe iscritta nel registro degli indagati per presunta turbativa d’asta nell’appalto della cabinovia Socrepes. Ecco il suo profilo 

L’inchiesta giudiziaria relativa alla gestione delle opere per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina si allarga e tocca direttamente i vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Secondo quanto riportano diverse indiscrezioni giornalistiche, Elisabetta Pellegrini, coordinatrice della struttura tecnica di missione presso il dicastero di Porta Pia e stretta collaboratrice del ministro, risulterebbe iscritta nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Belluno con l’ipotesi di reato di concorso in turbativa d’asta. L’indagine si concentra nello specifico sul filone dell’appalto per la costruzione della cabinovia Apollonio-Socrepes.

CHI È ELISABETTA PELLEGRINI

Nata a Pescia (PT), 63 anni, l’ingegner Elisabetta Pellegrini è considerata il braccio destro di Salvini al MIT, che le ha affidato i dossier più scottanti del ministero. Laureata nel 1986 all’Università di Padova e abilitata l’anno successivo, integra la propria formazione Master MBA ottenuto presso la Fondazione CUOA, muovendo i primi passi  da docente di materie tecniche e libera professionista tra il 1987 e il 1994 e come funzionaria tecnica a Villafranca di Verona e Verona fino al 1997.

Proprio alla Provincia di Verona inizierà la sua carriera istituzionale dirigenziale nel settore infrastrutture: entra come dirigente nel 1997, diventerà coordinatrice delle aree programmazione, territorio e viabilità, fino ad assumere la direzione generale dell’ente. Dopo vent’anni, nel 2017, passa alla Regione Veneto in qualità di dirigente a contratto e direttrice della struttura di progetto per la Superstrada Pedemontana Veneta, opera di cui mantiene la titolarità come responsabile unico del procedimento. Sempre in ambito regionale, assume la direzione dell’Area Infrastrutture, Lavori Pubblici e Demanio, guidando inoltre fino alla fine del 2022 il tavolo di coordinamento per le opere dei giochi invernali Cortina 2021 e Milano-Cortina 2026.

Poi arriva la chiamata del Mit come coordinatrice della Struttura tecnica di missione e, in parallelo, l’incarico di consigliere per le questioni infrastrutturali all’interno dell’Ufficio di diretta collaborazione del vicepremier, posizioni a cui si sommano nel corso del 2025 le designazioni come componente e presidente nei collegi consultivi tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e APS Holding

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