Milano ospita la prima edizione dei Geoeconomic Dialogues dedicati alla sicurezza economica. Ecco temi e protagonisti del primo appuntamento
Il 25 giugno a Palazzo Clerici (Milano) debutta Geoeconomic Dialogues, il nuovo ciclo di conferenze organizzato dall’ISPI in collaborazione con KPMG che si propone di connettere la pianificazione aziendale con il monitoraggio geopolitico, offrendo indicazioni concrete per il mondo degli affari e per i decisori pubblici. Si parte giovedì alle 11 con il tema del primo incontro, intitolato “La sfida per la sicurezza economica”, che vedrà la partecipazione di esponenti di primo piano delle istituzioni europee, figure di vertice delle principali associazioni di categoria e manager del settore industriale e della consulenza strategica.
I TEMI DEL PRIMO INCONTRO
Il dibattito centrale di questa prima edizione ruoterà attorno al concetto di sicurezza economica, intesa come una priorità strategica imprescindibile per i governi, le istituzioni finanziarie e il tessuto imprenditoriale globale. Le sessioni di lavoro approfondiranno lo scenario internazionale esaminandolo attraverso tre distinte lenti geografiche e dottrinali: quella degli Stati Uniti, quella dell’Unione Europea e quella della Cina. Il confronto metterà in evidenza come Washington stia ridefinendo i propri assetti industriali attorno al concetto di interesse nazionale, mentre Bruxelles porta avanti la propria politica di de-risking per minimizzare le dipendenze da fornitori unici, e Pechino accelera i programmi interni volti all’autosufficienza tecnologica.
Questa polarizzazione costringe le aziende che operano sui mercati esteri a muoversi in un ecosistema di elevata complessità, contrassegnato dall’introduzione unilaterale di dazi doganali, da un inasprimento dei controlli sulle esportazioni e da uno screening sempre più rigido sugli investimenti diretti esteri. I lavori del summit, che si alterneranno tra la lingua italiana e la lingua inglese, esploreranno l’evoluzione delle catene del valore globali con l’obiettivo di individuare non solo le criticità operative, ma anche i comparti specifici nei quali il dialogo multilaterale e la cooperazione economica rimangono ancora attuabili. L’incontro si configurerà come un’opportunità per elaborare modelli di gestione del rischio idonei a preservare la competitività delle imprese in un quadro di marcata frammentazione internazionale.
CHI CI SARÀ
L’inquadramento scientifico dell’evento sarà introdotto da Paolo Magri, economista e Presidente del Comitato Scientifico e dell’Advisory Board dell’ISPI, mentre l’analisi delle implicazioni dirette sul sistema economico privato e sulle strategie aziendali spetterà a Mario Corti, Senior Partner di KPMG Italy, istituzione partner nella realizzazione del forum.
Interverrà Emma Marcegaglia, attuale Vice Presidente dell’ISPI nonché Presidente e ad di Marcegaglia Holding. Il punto di vista del tessuto produttivo del Nord Italia sarà delineato da Veronica Squinzi, Amministratore Delegato del Gruppo Mapei e Vicepresidente con delega all’Internazionalizzazione di Assolombarda, che si focalizzerà sulle dinamiche dell’export delle imprese italiane. Per il comparto della ricerca e della produzione medica e farmaceutica prenderà la parola Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria, affrontando il tema della resilienza degli approvvigionamenti sanitari.
Gli scenari macroeconomici e le dinamiche asiatiche saranno dettagliati dalle analiste Alicia Garcia Herrero, accademica e Chief Economist per l’area Asia-Pacifico presso la banca d’investimento Natixis, e Zongyuan Zoe Liu, Maurice R. Greenberg Senior Fellow per gli studi sulla Cina presso il Council on Foreign Relations di New York.
Le risposte istituzionali sul fronte doganale e commerciale saranno illustrate da Damien Levie, consigliere speciale del Direttore Generale aggiunto sugli strumenti di sicurezza economica e tecnologia nell’ambito della DG TRADE della Commissione europea. Le conclusioni del summit saranno infine affidate a un ospite d’eccezione, la finlandese Henna Virkkunen, attuale Vicepresidente esecutiva della Commissione europea con delega per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, la quale terrà una relazione focalizzata sulle risposte strategiche dell’Unione Europea per salvaguardare la competitività e la democrazia economica continentale di fronte alle grandi transizioni globali.


