L’Istituto per le Opere di Religione rafforza la propria governance con l’ingresso di Marina Natale, ex CFO UniCredit e AD di AMCO. Il profilo
Marina Natale entra nel Consiglio di Sovrintendenza dell’Istituto per le Opere di Religione (IOR), la potente banca vaticana, alla cui presidenza è recentemente approdato il lussemburghese François Pauly.
CHI È MARINA NATALE
Di Saronno, nel varesino, classe ’62, Marina Natale si laurea con lode in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
La sua carriera nel settore finanziario prende il via nel 1988 presso il Credito Italiano. Nel 1997 assume la responsabilità dell’area M&A e Business Development, guidando per oltre 11 anni le operazioni di fusione e acquisizione del gruppo, tra cui la costituzione di UniCredito Italiano, l’integrazione di HVB, la fusione con Capitalia e l’espansione della piattaforma finanziaria nell’Europa orientale.
Nel 2008 coordina il lancio della piattaforma europea di Private Banking e, dal 2009 al 2017, siede nell’Executive Management Committee di UniCredit ricoprendo ruoli apicali, tra cui quelli di Chief Financial Officer e Vicedirettore Generale.
Successivamente, dal 2017 al 2023, assume la guida come Amministratore Delegato e Direttore Generale di AMCO – Asset Management Company, società controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e leader nella gestione dei crediti deteriorati.
Nel corso della sua parabola professionale è stata inoltre Vice Presidente Vicario dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana), membro del Comitato Investitori del Fondo Italian Recovery Fund e consigliere all’interno del consiglio di amministrazione di Webuild S.p.A.
Attualmente svolge attività di consulenza strategica e finanziaria, ricoprendo la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Cherry Bank S.p.A. e di membro del board di ERG S.p.A. e Nexi S.p.A.
CHE COS’È IL CONSIGLIO DI SOVRINTENDENZA DELLO IOR
Il Consiglio di Sovrintendenza opera come l’organo di indirizzo strategico e politico dell’Istituto per le Opere di Religione. La struttura è composta da 7 membri, tutti indipendenti e non esecutivi, che vengono scelti e nominati direttamente dalla Commissione Cardinalizia.
La selezione avviene tra figure di riconosciuta autorevolezza in ambito economico e finanziario, che soddisfino i rigidi requisiti di onorabilità e competenza fissati dallo Statuto dell’istituto e dalle normative vigenti. I consiglieri restano in carica per un periodo di 5 anni e il loro mandato può essere rinnovato per una sola volta. Per l’espletamento del proprio mandato istituzionale, l’organismofa stabilmente affidamento su specifici comitati endoconsiliari, che svolgono funzioni propositive e consultive volte a garantire la trasparenza e l’efficacia dell’azione dello IOR al servizio della Santa Sede e della Chiesa cattolica nel mondo.

