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legge elettorale emendamento anti-Vannacci

Chi sono i finanziatori di Futuro Nazionale e cosa fanno

Oltre 300mila euro raccolti nei primi mesi di attività. Tra i principali sostenitori figurano imprese edili, energetiche, delle infrastrutture e l’associazione nata attorno al libro del generale. Ecco i principali sostenitori di Futuro Nazionale

Dietro l’ascesa politica di Roberto Vannacci prende forma anche una rete di sostegno economico sempre più definita. Secondo Repubblica,nei primi mesi di vita di Futuro Nazionale, il partito fondato dall’ex generale dopo l’addio alla Lega, sono confluiti oltre 300 mila euro tra donazioni, contributi in servizi e comodati gratuiti. A finanziare il progetto sono soprattutto imprenditori dell’edilizia, dell’energia, delle infrastrutture e dei servizi, oltre all’associazione Il Mondo al Contrario, nata per promuovere il libro che ha lanciato la carriera politica di Vannacci e oggi principale finanziatrice del movimento.

IL BOOM DI ISCRITTI E I FONDI RACIMOLATI

Con la definizione del progetto politico di Futuro Nazionale, emerge con maggiore chiarezza anche la struttura economica che sostiene la crescita del nuovo partito. In pochi mesi, il movimento ha raccolto oltre 300mila euro tra donazioni, contributi in servizi e comodati gratuiti. Parallelamente, il partito rivendica una rapida espansione della propria base organizzativa, parlando di oltre 100mila iscritti. Un dato che non è verificabile in modo indipendente ma che, se confermato, rappresenterebbe anche una rilevante fonte di autofinanziamento attraverso il tesseramento.

IL “MONDO AL CONTRARIO” TRA I PRINCIPALI FINANZIATORI

Il contributo economicamente più rilevante arriva dall’associazione Il Mondo al Contrario, nata per promuovere il libro con cui Vannacci è diventato un caso editoriale e politico. Attraverso le presentazioni del volume, organizzate in tutta Italia e anche all’estero con eventi e cene a pagamento, l’associazione ha accumulato risorse che sono poi confluite nel progetto politico. Secondo la documentazione pubblicata nella sezione Trasparenza del partito, l’associazione ha versato oltre 80mila euro, risultando il principale finanziatore di Futuro Nazionale. Il dato evidenzia come la struttura costruita attorno al successo editoriale del generale abbia rappresentato anche la base economica per il lancio della nuova formazione politica.

L’EDILIZIA GUIDA LA LISTA DEI FINANZIATORI

Tra i maggiori sostenitori figurano numerosi imprenditori del comparto immobiliare e delle costruzioni. Il gruppo riconducibile alla famiglia Cieri rappresenta uno dei contributori più consistenti. Ecoholding ha donato 30mila euro, Ecolattanzio altri 15mila e Stabilia Italia ulteriori 15mila euro, per un totale di circa 60mila euro provenienti da società appartenenti allo stesso gruppo imprenditoriale.

PETROLIO, INFRASTRUTTURE E SERVIZI

Accanto al mondo delle costruzioni figurano aziende attive nell’energia e nelle infrastrutture. La Compagnia Petrolifera Piemontese (CPP), guidata da Stefano Maurizio Finzi e operante nella distribuzione di carburanti, ha contribuito con 30mila euro.

Tra i sostenitori compare anche l’imprenditore Domenico Santoro, fondatore della Esim, azienda specializzata nella progettazione e manutenzione di impianti ferroviari che opera anche per il gruppo ferroviario nazionale. Oltre al contributo personale, nell’elenco delle erogazioni figura anche Esimcompany con un importante sostegno economico. Nella lista dei finanziatori trovano spazio inoltre altre imprese dell’edilizia e dei servizi, tra cui NS Costruzioni e Red Antincendio.

DAL VINO AI CARCIOFI, UNA RETE DI SOSTENITORI ETEROGENEA

L’elenco delle donazioni comprende anche realtà imprenditoriali di dimensioni più contenute e appartenenti a comparti molto diversi. Tra queste figurano Carciofi Romani, società del settore agroalimentare, MM Vini, oltre al commerciante di orologi Lorenzo Ruzza. Una composizione eterogenea che testimonia come il progetto di Vannacci abbia raccolto consenso economico in ambienti imprenditoriali differenti, pur con una prevalenza di aziende legate all’edilizia e ai servizi.

IL NODO DEL TESSERAMENTO

Oltre alle donazioni, Futuro Nazionale punta molto sulla crescita degli iscritti. Il partito sostiene di aver superato quota 100mila tessere, anche se il dato non è certificabile da fonti indipendenti. Sul sistema di iscrizione si sono concentrate anche alcune polemiche, dopo un’inchiesta di Fanpage che aveva evidenziato la possibilità di ottenere una tessera utilizzando dati anagrafici non verificati purché fosse versata la quota di iscrizione. Vannacci ha respinto le contestazioni, sostenendo che procedure analoghe sarebbero presenti anche in altri partiti.

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