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Nicola Molteni

Chi è Nicola Molteni, il sottosegretario scelto per il vertice di Washington sugli Antifa

Su indicazione della premier Giorgia Meloni, al summit convocato negli Stati Uniti da Marco Rubio sugli Antifa ci sarà un rappresentante del Governo. Si tratta del sottosegretario agli Interni Nicola Molteni: ecco chi è 

La sedia dell’Italia al controverso vertice di Washington del 15 luglio sulla presunta rinascita del terrorismo transnazionale di estrema sinistra non resterà vuota, né sarà occupata da un diplomatico. Il Governo ha deciso di inviare negli Stati Uniti un tecnico del Viminale con un preciso profilo politico, ossia il sottosegretario leghista all’Interno Nicola Molteni.

Una scelta in controtendenza rispetto a quanto deciso da molte delle 60 cancellerie invitate, tra cui figurano la maggior parte delle nazioni europee, i principali Stati latinoamericani e diversi asiatici, come India, Indonesia e Singapore.

LA SCELTA DEL GOVERNO

Secondo l’Ansa, la decisione sarebbe maturata sull’asse tra Palazzo Chigi e la Farnesina. Inizialmente, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva ipotizzato l’invio di un funzionario diplomatico per mantenere un profilo moderato in un summit che affronta temi complessi e divisivi. Ma la premier Giorgia Meloni avrebbe impresso un cambio di rotta, spingendo per una figura politica che rispondesse alle aspettative dell’amministrazione statunitense.

Sul piano politico, la mossa del governo italiano punta da un lato a mantenere un legame saldo con Washington, e dall’altro a spingere la tesi che il vertice mantenga una connotazione prettamente tecnica legata alla sicurezza, senza lasciare fianchi scoperti alla destra extra-governativa.

Scartata l’ipotesi di coinvolgere direttamente il ministro Antonio Tajani e accantonata la figura del viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli considerate entrambe di grado troppo elevato, Roma s’è risolta per l’invio di un sottosegretario.

IL SUMMIT SUGLI ANTIFA

I propositi del summit rimangono vaghi. Il summit voluto da Marco Rubio è incentrato sugli Antifa, una variegata galassia di collettivi che l’imprenditore ed ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva già definito come organizzazione terroristica tramite un ordine esecutivo durante il suo primo mandato. La tesi dietro la convocazione è che sia in corso un recrudescenza del fenomeno che necessiterebbe un coordinamento internazionale, ma da più parti si paventa il rischio di legittimare una repressione dell’attivismo di sinistra.

CHI È NICOLA MOLTENI

Nato a Cantù, in provincia di Como, nel 1976, Nicola Molteni si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università dell’Insubria di Como discutendo una tesi sulla modifica del Titolo V della Costituzione. Attualmente iscritto all’Albo degli Avvocati del Foro di Como, inizia la carriera politica nel suo Comune. Consigliere a Cantù dal 1996 al 2001, tenta la volata alle comunali del 2012 con la Lega.

Per il Carroccio sarà segretario provinciale di Como, responsabile degli enti locali e componente del consiglio nazionale della Lega in Lombardia. Intanto approda alla Camera nel 2008. Rieletto nel 2013, viene nominato segretario e capogruppo per la Lega Nord nella Commissione Giustizia, in cui era già stato inserito durante la sua prima legislatura in Parlamento, assumendo contestualmente la carica di vice capogruppo vicario del gruppo parlamentare e quella di componente della Giunta per le Elezioni.

Nel 2018 Molteni centra nuovamente il seggio – stavoltavolta per il gruppo Lega – Salvini Premier – e diviene presidente della Commissione Speciale per l’Esame di Atti del Governo e componente della quarta Commissione inerente la Difesa, nonché Sottosegretario di Stato all’Interno all’interno del governo Conte, poi riconfermato nel 2021 anche con Draghi.

Commissario regionale in Campania dal novembre 2019 al gennaio 2021. Molteni è stato componente del consiglio di amministrazione di Acsum S.p.A. dal 2001 al 2008 e del Consorzio Pubblici Trasporti di Como tra il 1999 e il 2001.

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