La Fondazione MAXXI cambia governance e affida la Direzione generale a Paola Macchi con un mandato quinquennale. Ecco il profilo della manager e il percorso professionale che l’ha portata alla guida operativa del museo nazionale delle arti del XXI secolo
Paola Macchi è la nuova Direttrice generale del MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo. La nomina arriva dopo l’entrata in vigore del nuovo Statuto della Fondazione, avvenuta domenica 15 giugno, che ha ridisegnato l’assetto organizzativo dell’istituzione romana introducendo la figura del Direttore generale al posto di quelle del Direttore artistico e del Segretario generale. La notizia è stata comunicata dal Ministero della Cultura.
«Congratulazioni a Paola Macchi, con i migliori auspici di buon lavoro per questo importante incarico», ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli (già presidente della Fondazione MAXXI) in occasione della nomina. «La sua esperienza rappresenta una garanzia per l’attuazione del modello organizzativo introdotto dallo Statuto. Sono certo che il suo impegno contribuirà a rafforzare il ruolo del Museo come punto di riferimento dell’arte, dell’architettura e della creatività contemporanea. Ringrazio il Presidente Emanuela Bruni e il Consiglio di amministrazione per aver avviato, con questa nomina, una nuova fase della Fondazione, nel segno della continuità e della valorizzazione di una delle più importanti istituzioni culturali italiane». Le dichiarazioni sono tratte dal comunicato del Ministero della Cultura.
IL NUOVO INCARICO
Con il nuovo assetto della Fondazione, Paola Macchi, già segretaria generale del MAXXI da aprile 2025, assumerà un mandato quinquennale e dovrà sovrintendere alla gestione operativa e organizzativa della Fondazione, oltre a quella amministrativa e finanziaria. La riforma della governance è arrivata dopo la conclusione del mandato di direttore artistico di Francesco Stocchi, terminato lo scorso giugno. Il nuovo Statuto punta a separare in maniera più netta le funzioni di indirizzo strategico da quelle gestionali, con l’obiettivo di assicurare maggiore continuità all’attività del museo. Il nuovo modello organizzativo è stato promosso dalla presidente Emanuela Bruni, insieme al Consiglio di amministrazione della Fondazione.
CHI È PAOLA MACCHI
Manager culturale con una lunga esperienza nella gestione di istituzioni dello spettacolo e della cultura, Paola Macchi (Roma, 1970) si è laureata in Lettere moderne all’Università Cattolica di Milano e ha poi conseguito un master alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Il suo profilo professionale si è sviluppato quasi interamente nell’ambito della governance e dell’organizzazione di enti culturali.
Ha iniziato la carriera nel 1998 al Piccolo Teatro di Milano, dove si è occupata della produzione e della programmazione degli spettacoli in Italia e all’estero. Tra il 2003 e il 2006 ha lavorato al Teatro Eliseo, ampliando il proprio raggio d’azione al coordinamento delle diverse aree gestionali dell’impresa teatrale. Tra il 2007 e il 2008 ha inoltre collaborato con Alien Produzioni Srl, la società fondata da Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini, occupandosi dell’ideazione, della promozione e della gestione operativa di progetti nel cinema e nello spettacolo della coppia. Dal 2008 al 2010 ha fatto parte del Festival dei Due Mondi di Spoleto, sotto la direzione di Giorgio Ferrara, seguendo produzioni di teatro, opera e danza e collaborando con realtà internazionali come la Los Angeles Opera, il Théâtre du Châtelet di Parigi e la Komische Oper Berlin, oltre a curare la contrattualizzazione di orchestre tra le quali la London Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.
Tra il 2014 e il 2017 è stata assistente del direttore al Teatro di Roma-Teatro Nazionale e successivamente, fino al 2020, direttrice operativa. Dal 2020 è direttrice amministrativa e responsabile dell’organizzazione generale della Fondazione Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Nell’aprile 2025 è stata nominata segretaria generale del MAXXI.
COS’È IL MAXXI
Il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo è il museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea. Istituito dal Ministero della Cultura, ha sede a Roma nell’edificio progettato dall’architetta Zaha Hadid, inaugurato nel 2010 e vincitore del RIBA Stirling Prize nello stesso anno. La Fondazione promuove attività dedicate ad arte, architettura, fotografia, design e ricerca contemporanea, attraverso mostre, collezioni permanenti, progetti culturali e programmi di formazione.

