Dal 1° settembre Pierangelo Giovanetti sarà il portavoce del Garante della Privacy. Ecco la carriera e il curriculum dell’ex direttore de L’Adige
Non è stato un anno facile per il Garante della privacy. Prima le polemiche legate alla visita del consigliere Agostino Ghiglia nella sede di Fratelli d’Italia, emerse da un’inchiesta di Report. Poi il muro compatto del Collegio di fronte all’ipotesi, avanzata dalla politica, di un azzeramento. Infine, le dimissioni del segretario generale Angelo Fanizza, finito al centro delle contestazioni per una presunta violazione della privacy dei dipendenti.
Anche alla luce di questo clima, l’Autorità sembra ora puntare su un cambio di passo nella comunicazione: dal 1° settembre l’esperto giornalista Pierangelo Giovanetti, già direttore de L’Adige e inviato di Avvenire, assumerà la guida del Servizio comunicazione dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Ecco il suo profilo
CHI È PIERANGELO GIOVANETTI
Bresciano (ma cresciuto in Trentno), classe 1964, Giovanetti si è laureato in Scienze Politiche a indirizzo internazionale presso la Libera Università Cattolica di Milano, dove ha avuto come relatore il professor Guglielmo Zucconi. La sua carriera giornalistica prende avvio al quotidiano “L’Adige” di Trento sotto la guida del direttore Piero Agostini e di Paolo Pagliaro. Notista politico e in seguito inviato speciale, si occupa delle principali inchieste su Mani Pulite che interessano il territorio trentino.
Trasferitosi a Milano, dal 1994 al 1997 collabora con il Corriere della Sera. Dopo un parentesi a Bolzano come caposervizio al Mattino dell’Alto Adige, torna nuovamente a Milano nel 2005, dove il direttore dell’Avvenire Dino Boffo lo assume come inviato speciale, affidandogli il racconto dei funerali di Giovanni Paolo II e deii viaggi di Benedetto XVI.
L’anno successivo torna all’Adige, stavolta come direttore, incarico che ricoprirà per oltre dodici anni. Conclusa la lunga direzione, le sue esperienze professionali si diversificano: opera come manager per il supporto di direzione del Gruppo multinazionale GPI a Trento, quindi, nel 2021, assume il prestigioso incarico di Portavoce dell’ANAC (Autorità nazionale anticorruzione), dove resterà per 5 anni, fino all’attuale nomina al Garante della Privacy.

