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Consiglio per l'Economia del Vaticano

Tutti i nomi nel nuovo Consiglio per l’Economia del Vaticano

Le nomine di Papa Leone XIV per la struttura di vigilanza che esamina i bilanci vaticani: ecco chi sono i nuovi membri e chi è stato confermato

Papa Leone XIV rinnova la composizione del Consiglio per l’Economia del Vaticano, l’organismo strategico di indirizzo e vigilanza che sovrintende alle attività amministrative e finanziarie della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano.

Il Pontefice ha provveduto alla sostituzione di 8 dei 15 membri, inserendo nel Consiglio anche due donne. Ecco la nuova composizione

TUTTE LE NEW ENTRY

Nel collegio cardinalizio fanno il loro ingresso l’arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, cardinale Roberto Repole, l’arcivescovo di Cracovia, cardinale Grzegorz Ryś, l’arcivescovo di Belgrado, cardinale Ladislav Nemet, e l’arcivescovo di Algeri, cardinale Jean-Paul Vesco.

Sul fronte dei laici, le novità riguardano l’ingresso del dirigente francese Denis Duverne, già presidente dell’Europe Insurance CFO Forum, presidente del board di AXA e dal 2017 presidente del Consiglio di Sorveglianza della Fondation pour la Recherche Médicale.

Nel board entra inoltre il bergamasco Paolo Nusiner, direttore generale della Direzione per gli Affari Generali del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede e con una lunga carriera nell’editoria, tra la società editrice del quotidiano Avvenire, la presidenza di ADS – Accertamenti Diffusione Stampa e il seggio nel Consiglio della FIEG.

DUE DONNE NEL NUOVO CONSIGLIO: ECCO CHI SONO

A prendersi i titoli sono però le due manager laiche scelte dal Pontefice.

La prima è Elena Wettstein Principato, banchiera d’affari responsabile della Gestione delle Vendite Europe International presso UBS Group AG. La seconda figura femminile è la Principessa Gisela Liechtenstein, nata a Feldkirch in Austria il 26 giugno 1990, attualmente amministratore delegato di Industrie und Finanzkontor Etablissement, società specializzata nella tutela dei patrimoni.

I CONFERMATI

La riorganizzazione decisa dalla Santa Sede conferma la linea della continuità per quanto concerne i vertici dell’organismo. Resta coordinatore il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga ed è confermata nel ruolo di vicecoordinatore la professoressa Charlotte Kreuter-Kirchhof, laica scelta nel 2021 da Papa Francesco e docente titolare della Cattedra di Diritto Pubblico Tedesco e Straniero, Diritto Internazionale e Diritto Europeo presso la Juristischen Fakultät della Heinrich-Heine Universität Düsseldorf.

Mantiene l’incarico di segretario monsignor Brian Edwin Ferme. Proseguiranno il loro mandato all’interno del Consiglio anche il cardinale Odilo Pedro Scherer, arcivescovo di San Paolo in Brasile, il cardinale Gérald Cyprien Lacroix, dell’Istituto Secolare Pio X e arcivescovo di Québec in Canada, il cardinale Joseph William Tobin, arcivescovo di Newark negli Stati Uniti d’America, Leslie Jane Ferrar, amministratore fiduciario dell’Arcidiocesi di Westminster in Gran Bretagna, e Alberto Minali, amministratore delegato di REVO Insurance.

Gli otto nuovi ingressi prendono il posto di quattro cardinali – Péter Erdő, Anders Arborelius, Giuseppe Petrocchi e Louis Raphaël I Sako – e di quattro membri laici: Eva Castillo Sanz, Marija Kolak, María Concepción Osákar Garaicoechea e Ruth Maria Kelly.

CHE COS’È IL CONSIGLIO PER L’ECONOMIA DEL VATICANO

Il Consiglio per l’Economia della Santa Sede è stato istituito da Papa Francesco nel 2014 mediante la Lettera apostolica in forma di motu proprio Fidelis dispensator et prudens. L’organo svolge funzioni primarie di indirizzo e vigilanza sulla gestione economica complessiva della Chiesa. Nello specifico, ha il compito statutario di sorvegliare le strutture e le attività amministrative e finanziarie dei dicasteri della Curia romana, delle istituzioni collegate alla Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, sottoponendo a verifica rigorosa l’esame finale dei bilanci.

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