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Ranucci

Ranucci verrà sostituito? Tutti i nomi e le ipotesi per la conduzione di Report

Ranucci, il futuro a Report è in bilico: ecco chi può sostituirlo

È lecito attendersi che i vertici della Rai prendano in seria considerazione l’invito del vicepremier Matteo Salvini affinché Sigfrido Ranucci si prenda una pausa dalla tv pubblica.

La decisione è attesa a giorni. Intanto continua la campagna per allontanare il conduttore dalla guida di Report, che intreccia elementi della complessa vicenda giudiziaria sull’attentato ai suoi danni – in cui Ranucci, è bene ricordarlo, è la vittima –  e una serie di indiscrezioni di varia natura che stanno trovando ampia eco sui media.

E tra le varie speculazioni, sono tantissimi i nomi già emersi per sostituirlo, oltre alle soluzioni interne e all’ipotesi di una trasmissione senza frontman, con soli servizi. Ecco tutte le alternative

LE IPOTESI DI RIFORMATTAZIONE DELLA TRASMISSIONE

La sostituzione di Ranucci farebbe gola a molti, ma la questione è infiammabile, e c’è già chi, come Sandro Ruotolo del Pd, promette battaglia in caso di un’eccessiva ingerenza della politica, invocando l’European Media Freedom Act.

Qualora prevalesse la linea della sostituzione, le opzioni sul tavolo sono sostanzialmente tre: la prima strada porta all’individuazione di un nuovo conduttore capace di garantire lo stile del programma; la seconda opzione prevede l’adozione di un modello a due conduttori che distribuisca le responsabilità e bilancia la gestione editoriale in studio; infine c’è l’ipotesi tampone di mandare in onda il programma senza alcuna figura in studio, strutturandolo come un montaggio sequenziale di servizi e inchieste, fino alla maturazione dei requisiti pensionistici di Sigfrido Ranucci.

TUTTI I NOMI PER IL DOPO RANUCCI A REPORT

Intanto sulla carta stampata e online impazza il totonomi per individuare il successore ideale di Ranucci. Se Lettera43 avanza l’ipotesi di Peter Gomez, già conduttore di format televisivi La Confessione e Un alieno in patria, il preferito dei vertici di Viale Mazzini pare essere Federico Ruffo, ex inviato storico della trasmissione che dal 2020 guida
con successo Mi manda Rai3.

MowMag lancia il nome di Riccardo Iacona, mentre il Corriere ieri ipotizzava “un volto di area Rai 3, come Maria Cuffaro“, o uno “più istituzionale”, un conduttore del Tg1, “all’Alessio Zucchini“. L’outsider è Alberto Nerazzini, mentre in caso di gestione interna si fanno i nomi di Giorgio Mottola e Giulio Valesini, entrambi storici coautori e inviati di Report, pensati per una conduzione condivisa a due. Ma alla fine si potrebbe optare anche per lasciare il pallino in mano alla redazione, come accaduto per la successione di Federica Sciarelli a Chi l’ha visto?.

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