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Come cambiano i servizi segreti tedeschi

Il governo Merz approva una riforma storica dei servizi di intelligence che attribuisce a BND e BfV poteri offensivi contro le minacce ibride, soprattutto russe.

Il governo del cancelliere Friedrich Merz ha approvato in Consiglio dei Ministri una riforma storica dei servizi di intelligence che attribuisce loro nuovi poteri. L’obiettivo è trasformare il BND (Bundesnachrichtendienst, ossia l’intelligenze estera) e rafforzare il BfV (Bundesamt für Verfassungsschutz, i servizi interni) conferendo loro capacità operative fino a oggi vietate come sabotaggi e operazioni cyber offensive. Dietro la scelta ci sono le crescenti minacce dalla Russia e la volontà di ridurre la dipendenza dagli alleati. Il testo dovrà essere approvato dal Parlamento e dovrebbe entrare in vigore all’inizio del 2027.

MINACCE IBRIDE E DIPENDENZA DAGLI ALLEATI

Come riporta Politico, l’esecutivo vuole rendere il BND “un’arma più potente” per rispondere a potenze ostili, a partire dalla Russia di Vladimir Putin. Dopo la riunione di governo, il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha dichiarato: “Siamo quotidianamente bersaglio di spionaggio, sabotaggi, cyberattacchi e azioni occulte di potenze straniere che mirano a destabilizzare la Germania”.

Nina Warken, capo della Cancelleria, ha aggiunto che finora Berlino ha contato troppo sui partner: “Siamo semplicemente – ha dichiarato – troppo dipendenti dal sostegno dei servizi di altri Paesi. E in troppi ambiti questo aiuto è a senso unico”.

Reuters ricorda l’allarme di due settimane fa, quando un drone carico di esplosivo è stato trovato all’aeroporto di Lipsia-Halle vicino a un Antonov ucraino usato per trasportare munizioni. Dobrindt ha parlato di “minaccia ibrida” collegata a potenze straniere. Un rapporto del servizio interno dello scorso anno aveva già segnalato che la sicurezza tedesca è “peggiorata significativamente” dopo l’invasione russa dell’Ucraina.

COSA CAMBIA

Fino a oggi i servizi tedeschi, creati nel dopoguerra con forti limiti per evitare qualsiasi ritorno agli abusi della Gestapo, potevano solo raccogliere informazioni. La riforma stravolge questo assetto. Come sottolinea Politico, gli agenti del BND potranno compiere atti di sabotaggio e azioni di spionaggio più spinte. Deutsche Welle spiega che, in caso di tensioni, il BND potrà effettuare azioni di sabotaggio all’estero; sia il BND sia il BfV potranno manipolare o cancellare dati.

Reuters aggiunge che i servizi potranno interferire con le infrastrutture degli aggressori, compiendo azioni come disattivare esplosivi, hackerare sistemi informatici, copiare o cancellare dati e usare spyware di Stato. Si alleggeriscono anche i vincoli sulla privacy: più spazio all’IA e al riconoscimento facciale e tempi di conservazione dei dati più lunghi.

LE CRITICHE

Non sono mancate le polemiche. La Society for Civil Rights (GFF) considera gran parte del disegno di legge contrario alla Costituzione. Secondo l’esperto Kai Dittmann, i nuovi poteri del BND sfumano i confini tra servizi, polizia e forze armate. Lo preoccupano soprattutto l’accesso in tempo reale alle telecamere, l’incrocio biometrico con immagini pubbliche e l’addestramento dell’IA con dati dei servizi. “Non ci sono limiti sufficienti e chiaramente definiti per ingerenze così ampie, che colpiscono soprattutto persone innocenti”, ha detto Dittmann.

Clara Bünger, della Linke, ha parlato di “ristrutturazione autoritaria dello Stato” e ha lanciato un monito: “Non deve più esistere una polizia segreta in Germania”. Anche eco, l’associazione dell’industria internet, teme che lo Stato possa sfruttare indebitamente le vulnerabilità informatiche. Dal fronte governativo, Marc Henrichmann, presidente del comitato parlamentare di controllo, ha invitato invece a fidarsi della riforma: “Abbiamo i servizi meglio regolamentati al mondo e così deve restare”, ha detto Henrichmann.

I PROSSIMI PASSI

Il provvedimento deve ancora passare attraverso il voto del Bundestag e del Bundesrat, i cui lavori riprenderanno a inizio settembre. Con la maggioranza di CDU/CSU e SPD il via libera alla riforma sembra scontato. Se tutto filerà liscio, la nuova stagione dei servizi segreti tedeschi partirà all’inizio del 2027.

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