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Vitari Vannacci

Lombardia, chi è il terzo uomo di Vannacci al Pirellone

Futuro Nazionale accoglie un altro fuoriuscito dalla Lega, Riccardo Vitari, e ottiene il terzo consigliere al Pirellone: ora Vannacci può costituire un proprio gruppo autonomo alla Regione Lombardia. Chi è il nuovo arrivato e tutti gli uomini di FN in Consiglio

Futuro Nazionale raggiunge quota 3 rappresentanti al Pirellone, la soglia minima per formare un gruppo in Consiglio regionale. Decisivo il passaggio di Riccardo Vitari, in uscita dalla Lega, tra le fila di Roberto Vannacci.

Il neonato partito sbarca così per la prima volta con un gruppo consiliare in un’Aula regionale, a coronamento di una campagna martellante in Lombardia. Uno smacco per il Carroccio e non solo, dal momento che la campagna acquisti di Vannacci non ha risparmiato affatto le altre forze politiche di centrodestra.

CHI C’È NEL GRUPPO DI VANNACCI AL PIRELLONE

Vitari raggiunge infatti Pietro Macconi e Luca Daniel Ferrazzi, passati con i futuristi a maggio scorso. L’uno, ex alpino e parà, proveniente dalla destra bergamasca e da ultimo eletto con FdI; l’altro esponente storico di Alleanza Nazionale nel varesino, poi assessore regionale nella giunta di Roberto Maroni, quindi candidato nella civica di Letizia Moratti (Lombardia Migliore) alle ultime elezioni. Poi il passaggio al Gruppo Misto e infine la nomina come coordinatore dei vannacciani lombardi.

LA CAMPGNA ACQUISTI CONTINUA?

E la campagna acquisti in Consiglio potrebbe non finire qui: secondo Il Giorno, malgrado le smentite, sarebbe ancora in procinto di aderire a Futuro Nazionale Riccardo Pase, anche lui dato in uscita dalla Lega.

IL GRUPPO DI FN A MILANO

Se al Pirellone si tratta di un debutto a livello regionale, a Palazzo Marino il manipolo di Vannacci poteva già contare sul consigliere Luca Bernardo, sufficiente di per sé a costituire un gruppo autonomo in Consiglio comunale, in quanto già candidato in passato alle amministrative meneghine.

Pure lui eletto con Moratti, quindi guida dei forzisti a Palazzo Marino, ha recentemente annunciato la sua candidatura a sindaco di Milano, prontamente appoggiato da Vannacci, che lo ha accolto tra le proprie fila.

CHI È RICCARDO VITARI

Quanto al neo-vannacciano Vitari, cremasco classe ’84, dopo aver conseguito il diploma di perito chimico all’Istituto Tecnico Industriale Statale di Crema, ha intrapreso una carriera nel settore privato dell’industria cosmetica. Prima del suo impegno politico a tempo pieno, ha infatti lavorato come impiegato tecnologo di processo presso l’azienda Art Cosmetics a Fornovo San Giovanni.

Iscritto alla Lega dal 2019, è stato vicesindaco e poi sindaco facente funzione di Ticengo, il suo Comune di residenza, fino alla scomparsa del primo cittadino eletto, Mauro Agarossi, nel 2021.

Rimasto successivamente in Consiglio comunale, nel 2023 fa il salto in Regione subentrando a Filippo Bongiovanni come primo dei non eletti. Al Pirellone ricopre tuttora diversi ruoli nelle commissioni permanenti (tra cui Affari istituzionali, Ambiente e Agricoltura) e viene nominato vicepresidente della Commissione Speciale Antimafia.

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