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Tommaso Calderone

Chi è Tommaso Calderone, il nuovo acquisto di Vannacci alla Camera

Da Forza Italia a Vannacci: con l’arrivo di Tommaso Calderone, Futuro Nazionale raggiunge quota 9 parlamentari a Montecitorio e mette a segno un nuovo colpo ai danni di Tajani. Ecco il profilo dell’ultimo arrivato

Un altro parlamentare di Forza Italia ha varcato il Rubicone, per citare il viceministro forzista Francesco Paolo Sisto, andando a ingrossare le fila di Futuro Nazionale, che ora annovera ben 9 rappresentanti alla Camera, senza aver mai concorso alle politiche. Si tratta del barcellonese (di Pozzo di Gotto) Tommaso Calderone, fulminato sulla via di Arcore nel 2014, dopo un lungo percorso tra Msi, An e a La destra di Storace.

TERZO PARLAMENTARE A PASSARE DA FI A FN

Calderone è quindi il terzo parlamentare a lasciare Forza Italia per Futuro Nazionale: una trasfusione già sperimentata con il cambio di Attilio Pierro e Davide Bergamini – entrambi con un passato nella Lega, ma eletti nelle liste degli azzurri alle ultime politiche – e osservata anche a Milano, dove Luca Bernardo, ex capogruppo in Consiglio comunale e candidato a Palazzo Marino ha annunciato il suo passaggio con Vannacci. Un bilancio che potrebbe anche incrementare, qualora il tesoriere forzista Fabio Roscioli non riuscisse a battere il suo ex compagno di partito Domenico Giannetta nella sfida per il seggio lasciato vacante dal sindaco di Reggio Francesco Cannizzaro.

Cambi di casacca e confronti che raccontano di un’attrattività crescente di Futuro Nazionale anche ai danni della forza più moderata del centrodestra, dopo che Vannacci ha attinto a piene mani dal bacino di deputati e iscritti della Lega. Fatta eccezione per i succitati Pierro e Bergamini e per Emanuele Pozzolo, ex FdI, tutti gli altri parlamentari passati con Vannacci a Montecitorio –  Edoardo Ziello, Rossano Sasso, Domenico Furgiuele, Laura Ravetto e Gianangelo Bof –  sono infatti ex leghisti.  Ma ora nel mirino della “sporca dozzina” sembra esserci finito il partito di Antonio Tajani.

CHI È TOMMASO CALDERONE

Nato a Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese, classe 1963, Calderone è avvocato penalista specializzato in reati contro la Pubblica Amministrazione, societari, ambientali e fallimentari. In attività dal 1991, è iscritto all’Albo degli Avvocati Cassazionisti dal 2003 e tra il 2017 e il 2018 ha anche svolto il ruolo di Presidente della Camera Penale della sua città natale.

Parallelamente alla fitta attività nelle aule di tribunale e come conferenziere, Calderone ha costruito un lungo percorso nella politica, militando da giovane nelle file dell’MSI, per poi confluire in Alleanza Nazionale, sigla con cui viene eletto Consigliere provinciale a Messina, dove resterà in carica dal 1994 al 1998.

Dopo aver militato in formazioni della destra autonomista e conservatrice (Alleanza Siciliana e La Destra), nel 2014 aderisce a Forza Italia, partito che ne segna l’ascesa politica regionale e nazionale: eletto all’Assemblea Regionale Siciliana nel 2017, guida il gruppo forzista dal 2019 al 2022, ricoprendo anche le funzioni di membro della Commissione Salute e Presidente della Commissione Speciale “Randagismo”.

Già consigliere comunale a Barcellona Pozzo di Gotto (2020-2021) e consulente giuridico per i gruppi parlamentari al Senato, corona il suo cursus honorum alle elezioni politiche del 2022, quando si prende il collegio uninominale della sua città. Una volta eletto, rinuncia al seggio regionale e si dedica all’attività a Montecitorio. Qui viene inserito come membro della Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità, e poi, ad aprile di quest’anno, nominato vicepresidente della Commissione Giustizia in luogo di Enrico Costa, passato alla guida del gruppo azzurro alla Camera.

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