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Buonfiglio e Miglietta commissariamento FIPE Federazione Italiana Pesistica

Perché è stata commissariata la Federazione Italiana Pesistica

Federpesistica commissariata dopo le dimissioni del presidente Alberto Miglietta e di 7 consiglieri federali su 10. Gestione affidata a Luciano Buonfiglio fino all’assemblea selettiva. I motivi.

Federazioni sportive in crisi. Dopo il cricket e con la Figc a rischio, la Federazione Italiana Pesistica viene ufficialmente commissariata dalla Giunta nazionale del Coni a seguito delle dimissioni del presidente federale Alberto Miglietta e di sette consiglieri federali su dieci. A seguito della riunione d’urgenza convocata nella giornata di ieri dalla Giunta Nazionale del Coni – tenutasi al Foro Italico di Roma – è stata presa la decisione del commissariamento. A guidare la Federpesistica sarà il presidente del Coni Luciano Buonfiglio fino alla nuova assemblea elettiva.

CHI È ALBERTO MIGLIETTA

Commercialista milanese nato nel 1960, è un vecchio volto dello sport italiano. Nel 2013 è stato nominato amministratore delegato di Coni Servizi – società poi trasformata in Sport e Salute – carica che ha mantenuto fino al 2019. Nel 2017 ha lasciato il badminton al suo vice, Carlo Beninati, e la federazione gli ha conferito il titolo di “presidente emerito”, che conserva ancora oggi. È stato presidente della Federazione Badminton dal 2004 al 2017. Nel 2024 è stato nominato presidente della FIPE, raccogliendo il 99,68% dei voti. Per l’occasione era candidato unico e raccoglieva l’eredità di Antonio Urso, presidente dal 2005 e oggi segretario generale della federazione internazionale. Molto stimato anche da Luciano Buonfiglio – si legge su Repubblica, il presidente del Coni lo avrebbe voluto come suo segretario generale. Ha però prevalso l’accordo con Franco Carraro, che ha portato i voti decisivi e ha ottenuto la conferma di Carlo Mornati.

PERCHÉ SI È DIMESSO

A soli due anni da un’elezione pressoché plebiscitaria, con il 99% dei consensi, Miglietta si è visto bocciare dall’assemblea straordinaria le modifiche allo Statuto federale

Il voto contrario al pacchetto di modifiche ha aperto una crisi negli organi dirigenziali della Federazione, che ha comportato le dimissioni dei consiglieri. In seguito, il presidente aveva due possibilità: restare in carica e accompagnare la federazione fino alle nuove elezioni o dimettersi e rimettere la decisione al Coni, prendendo atto della cessazione del Consiglio. Miglietta ha optato per la seconda ipotesi

I MOTIVI DEL COMMISSARIAMENTO

Il Coni ha diffuso un comunicato stampa in cui si legge che «dopo ampia e approfondita discussione, preso atto dell’impossibilità di garantire il regolare funzionamento degli organi direttivi federali, la Giunta ha deliberato all’unanimità il commissariamento della Federazione». Dopo aver deliberato che sarà affidato a Luciano Buonfiglio, ha spiegato che «il Commissario avrà il compito di assicurare la continuità amministrativa e gestionale della Federazione, garantendo al contempo il regolare svolgimento dell’attività sportiva e tecnica, e di accompagnare la Federazione verso la celebrazione dell’Assemblea elettiva, che dovrà tenersi nel più breve tempo possibile».

IL PRECEDENTE DEL COMMISSARIAMENTO DELLA FEDERAZIONE CRICKET

La crisi degli sport italiani ha già colpito la Federazione Italiana Cricket (FiCr) e tiene in fibrillazione la Figc. La FiCr è stata commissariata dal Coni il 26 febbraio 2026 dopo le dimissioni di sei consiglieri federali che avevano determinato l’impossibilità di garantire il funzionamento degli organi deliberativi della Federazione. Il commissariamento è arrivato nel pieno della vicenda che coinvolgeva l’ex commissario tecnico della Nazionale femminile, Prabath Ekneligoda, accusato da una giocatrice di violenza sessuale. La vicenda aveva assunto un maggiore rilievo perché il tecnico era il compagno della presidente federale Maria Lorena Haz Paz. Il Coni ha quindi proceduto al commissariamento nominando Gianfranco Ravà, affiancato da Vincenzo Parrinello, con il compito di garantire il funzionamento della Federazione e accompagnarla verso una nuova assemblea elettiva. Ad oggi non c’è ancora una data per la nuova assemblea elettiva.

QUANTE E QUALI SONO LE FEDERAZIONI SPORTIVE COMMISSARIATE AD OGGI

Oltre la FIPE e la FiCr, sono tre le Federazioni sportive commissariate. La Federazione italiana pentathlon moderno è stata commissariata a luglio 2025 a seguito del caso rimborsi spese che ha causato la sospensione in primo grado del presidente federale Fabrizio Bittner e le dimissioni della vicepresidente Federica Bondioli. È stato nominato commissario il Generale di Brigata Gianni Massimo Cuneo e vice commissario il pluricampione olimpico di pentathlon Daniele Masala.

A giugno 2026, a seguito delle dimissioni di cinque consiglieri su sette, è stata commissariata la Federazione Italiana Rafting (FIRAFT). Il commissario scelto è Andrea Mancino. A seguito di una profonda crisi istituzionale, a febbraio 2025 è stata commissariata anche l’Unione Italiana Tiro a Segno (UITS) con decreto del Ministero della Difesa. Il commissario scelto è l’avv. Walter De Giusti, carica che manterrà fino alla nomina del nuovo presidente e non oltre la durata di un anno. Infine, il Coni ha escluso il commissariamento della Federazione Italiana Danzasportiva e Sport Musicali (FIDESM), pur ritenendo la situazione critica.

In foto: Luciano Buonfiglio, commissario FIPE e Alberto Miglietta, ex presidente FIPE

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