Il Consiglio dei ministri ha conferito a Sergio Iavicoli l’incarico ad interim di Capo del Dipartimento della prevenzione: il profilo e perché Maria Rosaria Campitiello s’è dimessa
Cambiamenti di vertice al ministero della Salute: l’ultimo Consiglio dei ministri ha infatti ufficializzato il passaggio di consegne alla guida del Dipartimento della prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie. Su proposta del ministro Orazio Schillaci, l’incarico ad interim è stato affidato a Sergio Iavicoli, attuale direttore generale della Prevenzione del dicastero, che guiderà la struttura fino alla nomina del titolare e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. La misura fa seguito alle dimissioni di Maria Rosaria Campitiello, destinata a un nuovo ruolo.
CHI È SERGIO IAVICOLI
Classe 64, Sergio Iavicoli si è laureato in Medicina e Chirurgia alla Sapienza, prima di specializzarsi nello stesso ateneo in Medicina del Lavoro nel 1993. Successivamente ha ottenuto un dottorato di ricerca in Medicina del Lavoro e Tossicologia industriale presso l’Università di Cagliari nel 1998 e ha perfezionato la propria formazione con una postdoctoral fellowship alla a Berkeley.
Nel corso della sua carriera ha diretto il Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro ed Ambientale presso l’INAIL dal 2014 al 2021 ed è stato segretario generale dell’International Commission on Occupational Health dal 2003 al 2021. All’interno del ministero della Salute ha guidato la Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei e internazionali dal 2021 al 2024, la Direzione generale della comunicazione tra la fine del 2024 e l’aprile del 2025, e la Direzione generale della Prevenzione dall’aprile del 2025. Riconosciuto a livello internazionale per il coordinamento di gruppi di lavoro G7 e G20 e per la collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2018.
IL NUOVO RUOLO DI MARIA ROSARIA CAMPITIELLO
L’uscita di Maria Rosaria Campitiello dalla guida del Dipartimento della prevenzione sarebbe legata alla vittoria di un concorso pubblico per dirigente generale bandito mesi prima. Fatto questo, non ignorato dallo stesso Fatto Quotidiano, che pur legando alla sua parentela la nomina della ginecologa originaria di Pagani, moglie del viceministro di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli, riconosceva come il suo nome fosse attinto da “dalla rosa dei tre candidati che la commissione composta dai tre capi dipartimento ha portato al ministro la scorsa settimana”:
Campitiello si sarebbe dunque dimessa dal precedente incarico per incompatibilità, essendo risultata vincitrice della selezione per dirigere la nuova struttura istituita per il monitoraggio, la verifica e il controllo dei Livelli Essenziali di Assistenza e delle liste d’attesa nella sanità regionale. La nuova Direzione generale, voluta dal governo e incardinata al di fuori della struttura dipartimentale ordinaria, gestirà un perimetro di competenze strategiche e ad alto budget, dagli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico al Prevention Hub finanziato dal PNRR.

