Prende il via da Ancona il Road Show nazionale promosso da Assofiduciaria: ecco di cosa s’è parlato durante la prima tappa
Il settore delle fiduciarie italiane apre ufficialmente il suo percorso di dialogo istituzionale. Ieri ad Ancona s’è tenuta la prima tappa di un tour itinerante che toccherà i principali centri della penisola per discutere il peso del settore sull’economia italiana. L’evento inaugurale, promosso da Assofiduciaria, ha visto la partecipazione del Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo e del Sottosegretario Lucia Albano: ecco com’è andata.
UN SETTORE STRATEGICO PER IL SISTEMA PAESE
Il Road Show di Assofiduciaria punta a colmare i vuoti di conoscenza attorno a un comparto che rappresenta un pilastro per la salvaguardia dei beni di famiglie e imprese. Come emerso durante l’incontro di apertura, sono 100 le società fiduciarie associate, di origine bancaria e professionale, che contano oltre 1000 operatori specializzati e amministrano masse complessive pari a 123 miliardi di euro.
Intervenuto all’evento, Maurizio Leo, Viceministro dell’Economia e delle Finanze ha sottolineato l’importanza del confronto costante con gli operatori del settore. Sulla stessa linea si è mossa la riflessione di Lucia Albano, Sottosegretario al MEF, che ha evidenziato il valore della sinergia tra amministrazione pubblica e operatori economici per garantire la trasparenza del mercato.
A rimarcare la centralità del comparto è stato Fabio Marchetti, Presidente di Assofiduciaria, il quale ha ribadito come le fiduciarie rappresentino un partner indispensabile nei passaggi generazionali e nella gestione dei patti di famiglia e dei trust.
L’EVOLUZIONE NORMATIVA E LA TUTELA PATRIMONIALE
Il confronto ad Ancona ha permesso inoltre di approfondire i temi legati all’evoluzione del quadro normativo e fiscale, esaminando il ruolo delle società fiduciarie come amministratori professionali, sostituti d’imposta e trustee, senza trascurare gli obblighi in materia di antiriciclaggio.
In uno scenario caratterizzato da crescenti esigenze di certezza delle regole, legalità e protezione dei beni, l’attività fiduciaria si conferma così uno strumento avanzato per la tutela giuridica ed economica. La roadmap avviata dall’associazione intende stimolare un dibattito costruttivo volto a superare la percezione limitata di questi strumenti, favorendo una maggiore consapevolezza istituzionale e sociale del contributo offerto alla crescita del mercato italiano.

