Il ministro plenipotenziario Andrea Mazzella, direttore delle Relazioni internazionali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, entra a far parte del Management Board dell’Autorità doganale europea: ecco ruolo e profilo
Andrea Mazzella nel board direttivo della neonata Autorità doganale europea: l’esperto diplomatico, ex ambasciatore, oggi ministro plenipotenziario e direttore delle Relazioni internazioni dell’Autorità delle Dogane e dei Monopoli, prenderà parte alla prima riunione ufficiale fissata per il prossimo 19 novembre.
L’organismo, con sede a Lille (la città francese ha prevalso sulle altre candidature, tra cui quella di Roma) ha il compito di guidare la riforma dell’Unione doganale e di gestire il nuovo centro doganale digitale europeo.
CHE COS’È L’AUTORITÀ DOGANALE EUROPEA E DI COSA SI OCCUPA
L’istituzione dell’Eu Customs Authority risale allo scorso 26 a valle di un lungo percorso di revisione del quadro doganale iniziato dalla Commissione europea nel maggio del 2023. L’organizzazione, che a pieno regime conterà circa 285 addetti, assumerà un ruolo centrale nella governance economica e commerciale del blocco europeo. L’obiettivo fondamentale è guidare l’attuazione della complessa riforma dell’Unione doganale, centralizzando il coordinamento dell’analisi dei rischi a livello comunitario sui flussi di import ed export. L’ente gestirà quindi lo sviluppo del nuovo centro doganale digitale europeo, un’infrastruttura pensata per innalzare i livelli di sicurezza, contrastare le frodi e uniformare i controlli doganali lungo tutte le frontiere esterne dell’Unione, garantendo una risposta tempestiva e coordinata alle sfide della globalizzazione e dei mercati moderni.
EX AMBASCIATORE E INVIATO SPECIALE DELLA FARNESINA: IL PROFILO DI ANDREA MAZZELLA
Romano, classe ’71, Mazzella è diplomatico di carriera con una solida esperienza internazionale. Nel ’96 si laurea in Scienze Politiche a la Sapienza, poi il master di primo livello alla LUISS per la preparazione alla carriera diplomatica. Nel 1999 riceve il primo incarico segretario di legazione, operando inizialmente come assistente del direttore generale della Cooperazione Economica e Finanziaria Multilaterale.
Nel 2000 diventa vice capo segreteria del sottosegretario di Stato agli Affari Esteri Rino Serri, poi segretario commerciale e dal 2002 al 2006 primo segretario commerciale presso l’Ambasciata d’Italia a Tirana. Tra il 2006 e il 2008 presta servizio all’Ambasciata d’Italia a Parigi in veste di primo segretario e successivamente di consigliere. Nel 2008 viene nominato capo segreteria del sottosegretario di Stato agli Affari Esteri Alfredo Mantica. Nel 2010 assume la guida dell’ufficio Corno d’Africa presso il Ministero, incarico che ricopre fino al 2011, quando viene designato ambasciatore e delegato speciale del governo italiano in Somalia, gestendo il percorso per la riapertura dell’ambasciata a Mogadiscio.
Dal 2014 al 2018 è ambasciatore d’Italia nella Repubblica del Congo, quindi rientra a Roma, dove dal 2018 al 2021 dirige l’ufficio Promozione e tutela settori strategici, operando quale delegato del Ministero degli Affari Esteri nel comitato Golden Power per la sicurezza nazionale e la protezione degli asset strategici. Tra il 2022 e il 2023 è a capo dell’ufficio Innovazione, start-up e spazio, quindi viene nominato capo segreteria del vice ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, prima di approdare all’Ufficio Relazioni Internazionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

