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Centro antiviolenza

Al Campus Bio-Medico del Policlinico di Roma apre il Centro Antiviolenza

Inaugurato oggi, il Centro Antiviolenza presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico nasce dalla collaborazione con l’associazione Assolei APS. Il presidio offre ascolto, consulenza psicologica e legale, percorsi di protezione e formazione agli operatori sanitari, con apertura dal lunedì al venerdì e reperibilità telefonica 24 ore su 24.

Un nuovo punto di riferimento per le donne vittime di violenza è stato inaugurato oggi presso il Policlinico Campus Bio-Medico di Roma: un centro antiviolenza pensato per mettere in rete risorse sanitarie, sociali e associative e per offrire un luogo sicuro di accoglienza, ascolto e tutela.

L’iniziativa — realizzata in partnership con l’associazione Assolei APS — si propone di intercettare tempestivamente situazioni di maltrattamento e di accompagnare le donne in percorsi di protezione e autonomia.

L’INAUGURAZIONE

La cerimonia, intitolata “Insieme dalla parte delle donne”, si è svolta stamane alla presenza di rappresentanti istituzionali e delle istituzioni sanitarie: tra gli ospiti l’assessore regionale Simona Renata Baldassarre, la presidente del IX Municipio Titti Di Salvo, la senatrice Beatrice Lorenzin, la deputata Ylenja Lucaselli, il Presidente del Policlinico Carlo Tosti e l’amministratore delegato Paolo Sormani. Per Assolei APS ha partecipato la presidente Dalila Novelli. Al termine della cerimonia il centro è stato benedetto dal cappellano don Luca Brenna.

SERVIZI E MODALITÀ D’ACCESSO

Il nuovo Centro Antiviolenza offrirà ascolto, orientamento e consulenza psicologica e legale per donne vittime di violenza e per i loro figli minori. L’accesso è pensato per essere semplice e riservato: le utenti possono presentarsi in sede (via Álvaro del Portillo 200) o contattare le operatrici via telefono, WhatsApp o e-mail. È prevista una valutazione del rischio al primo colloquio e l’attivazione di piani di protezione, seguiti da incontri individuali o di gruppo e da interventi mirati per favorire l’autonomia personale e abitativa. Orari di apertura: lunedì-venerdì ore 9-15; reperibilità telefonica h24 al numero 345.5839697.

NUMERI E CONTESTO

Il centro nasce in un contesto in cui i dati sulla violenza contro le donne restano allarmanti. Secondo le rilevazioni citate nella comunicazione del Policlinico, nel 2025 circa 6,4 milioni di donne italiane tra i 16 e i 75 anni (31,9%) hanno subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale nel corso della vita; oltre 2,4 milioni hanno subito violenza fisica o minacce da persone vicine o sconosciute, e il 20,8% ha riportato episodi di violenza sessuale. Sul versante sanitario, nel 2024 si sono registrati 19.518 accessi in pronto soccorso con indicazione di violenza, con un incremento del 15,2% rispetto all’anno precedente. Numeri che motivano l’apertura di presidi dedicati all’interno di strutture sanitarie.

INTEGRAZIONE SANITÀ-TERRITORIO E FORMAZIONE

Il progetto del Policlinico evidenzia l’importanza dell’integrazione tra équipe mediche e operatrici dei Centri Antiviolenza. Sono previste sessioni di formazione rivolte al personale sanitario e sociosanitario per migliorare il coordinamento operativo e la capacità di presa in carico delle donne che arrivano in ospedale. L’obiettivo è creare percorsi condivisi che favoriscano la diagnosi precoce delle situazioni a rischio e l’attivazione rapida dei servizi di protezione.

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