La TIM ripropone lo spot degli anni ’90 con Massimo Lopez che, da condannato a morte, provava ad allungarsi la vita con una telefonata
Una telefonata allunga davvero la vita? Di certo “lunga vita” hanno le buone idee creative.
UNA TELEFONATA LUNGA UNA VITA
Negli ultimi giorni TIM ha diffuso, sui suoi canali social e sulle reti televisive nazionali, lo storico spot degli anni ‘90 che vede protagonista Massimo Lopez. L’attore, allora all’apice della carriera insieme al Trio con Tullio Solenghi e l’indimenticata Anna Marchesini, interpretava un condannato a morte che provava ad allontanare l’esecuzione chiedendo, come ultimo desiderio, di fare una chiamata a casa. L’escamotage della lunga chiacchierata telefonica gli allungava, di fatto, la vita.
OPERAZIONE NOSTALGIA DELLA TIM
La TIM (che all’epoca dello spot si chiamava ancora SIP) sta cavalcando uno delle tendenze più efficaci sui social network: la nostalgia. Quest’ultima declinata anche nella forma di anemoia se indirizzata alle generazioni più giovani che, quindi, gli anni ‘90 non possono averli vissuti.
LE IPOTESI
Ma cosa c’è dietro questo revival della TIM? Sui social, territorio verso il quale questa operazione era diretta, si sono affastellate le ipotesi. Un errore marchiano del settore marketing? Un’operazione amarcord che vuole ricordare com’era il mondo prima della liberalizzazione delle telecomunicazioni? Un gancio per il lancio di un nuovo prodotto? Il tempo, per tornare al leitmotiv dello spot del 1993, offrirà la chiave per risolvere questo rebus. Non mancano, però, le ipotesi sul senso di questa riproposizione.
LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE CHE GUARDA A SANREMO
Il 24 febbraio inizierà il Festival di Sanremo, kermesse che avrà come main partner proprio la TIM. “La riproposizione dello spot storico potrebbe quindi rappresentare un primo segnale di una strategia di comunicazione che punta a valorizzare il patrimonio storico del gruppo in un contesto televisivo ad altissima visibilità- scrive il Corriere della Sera -. Se così fosse, il ritorno dello spot con Massimo Lopez sarebbe l’inizio di un racconto più ampio sulla storia della telefonia italiana. Una storia che attraversa oltre mezzo secolo di innovazioni tecnologiche e trasformazioni industriali”.


