La startup ESA NanoTech, controllata da LMDV Capital, ha acquisito ad agosto il 100% della società vicentina. Al centro dell’operazione l’integrazione delle tecnologie proprietarie per la scalabilità industriale dei sistemi radianti.
Un’operazione d’integrazione verticale per accelerare la scalabilità industriale e portare la tecnologia delle nanotecnologie avanzate dal laboratorio direttamente al mercato del benessere termico civile e industriale.
Lo scorso agosto, ESA NanoTech, azienda italiana attiva nello sviluppo di materiali avanzati a base di grafene, ha annunciato il completamento dell’acquisizione del 100% del capitale sociale di Warmset, realtà vicentina specializzata nei sistemi termici e nata come divisione del gruppo Filmcutter. Ecco a cosa punta l’operazione
PERCHÉ RILEVARE WARMSET
L’ingresso di Warmset nel perimetro aziendale di ESA NanoTech serve innanzitutto a internalizzare la catena produttiva e incrementare la capacità industriale della startup. Nello specifico, le linee produttive situate nel territorio vicentino costituiscono l’infrastruttura necessaria per sviluppare su scala industriale la nuova generazione di componenti per il riscaldamento.
Si tratta di sistemi radianti sviluppati attraverso processi laser avanzati per la sintesi e l’integrazione del grafene, che utilizzano le proprietà del nanomateriale con l’obiettivo di ridurre l’inerzia termica tipica dei tradizionali impianti idronici, favorendo una diffusione omogenea e rapida del calore.
L’obiettivo, ribadito anche dal CEO di ESA NanoTech Matteo Negro, è chiaro: tradurre la complessità delle nanotecnologie in applicazioni concrete, sostenibili e pronte per l’adozione su vasta scala.
CHE COS’È ESA NANOTECH
Fondata nel 2021, ESA NanoTech è controllata dal family office LMDV Capital di Leonardo Maria Del Vecchio, che ricopre la carica di Presidente della società.
Il profilo tecnologico dell’azienda si fonda su un processo brevettato – GLEAM (Graphene Laser Enhanced Automated Machine) – e sviluppato in Italia che consente di ottenere grafene ad alte prestazioni destinato ad applicazioni industriali nei settori dell’energia, dell’elettronica e della sostenibilità trasformando plastiche di scarto.
Rispetto ai metodi di sintesi tradizionali, il processo non richiede l’impiego di reagenti chimici e registra una riduzione dei consumi di energia pari a circa il 99%.
L’acquisizione di Warmset si inserisce in un percorso di espansione della struttura aziendale avviato negli anni scorsi. Nel maggio 2025 la società ha lanciato Carbonhub, un polo di ricerca accademico-industriale istituito in collaborazione con l’Università di Parma per lo studio delle nanostrutture di carbonio. Successivamente, nel giugno 2025, è stato inaugurato l’hub industriale situato all’interno del distretto tecnologico del Kilometro Rosso di Bergamo, destinato all’installazione dei macchinari per la sintesi e la lavorazione del materiale.

