Skip to content

Gran Premio

Guerra Iran, cancellati i Gran Premi di F1 in Bahrein e Arabia Saudita: quando erano le gare annullate

L’inasprimento del conflitto in Medio Oriente e nel Golfo Persico travolge il calendario dei motori, costringendo la Formula 1 a cancellare i Gran Premi di Bahrein e Arabia Saudita: le date annullate

L’escalation militare in Iran, alimentata dagli attacchi condotti da Israele e Stati Uniti contro Teheran e dalla successiva reazione della Repubblica Islamica verso i paesi dell’area del Golfo, sta rendendo impraticabile lo svolgimento delle manifestazioni sportive nelle zone interessate.

Già nei giorni scorsi era trapelata l’indiscrezione che l’ad della federazione Formula 1, Stefano Domenicali, e il presidente della Federazione internazionale dell’automobile (Fia), Mohammed Ben Sulayem, fossero in procinto di annullare ii Gran Premi di Formula 1 in Bahrain e Arabia Saudita. notizia che è stata appena confermata.

QUALI SONO LE DATE ANNULLATE

La decisione di annullare le competizioni potrebbe portare a un mese di aprile privo di eventi per le massime serie motoristiche. La Formula 1 perderà le due trasferte orientali originariamente fissate per il 12 aprile in Bahrain e per il 19 aprile in Arabia Saudita. Di conseguenza, il mondiale delle quattro ruote osserverà una lunga pausa tra la gara di Suzuka, prevista per il 29 marzo, e l’appuntamento di Miami del 3 maggio.

MOTOMONDIALE IN QATAR A RISCHIO

Anche il Motomondiale potrebbe subire modifiche sostanziali in caso di cancellazione del Gran Premio del Qatar, programmato per il 12 aprile, che lascerebbe come unico evento del mese la gara di Jerez de la Frontera in Spagna, fissata per il 26 aprile.

L’IMPATTO ECONOMICO DELLA CANCELLAZIONE

Oltre alle implicazioni politiche, la questione riveste una rilevanza critica sotto il profilo finanziario. La stabilità economica del circuito dipende molto dai contributi dei grandi premi mediorientali: il Bahrain versa infatti fino a 46 milioni di euro per la realizzazione dell’evento, mentre l’Arabia Saudita si attesta come una delle tappe più profittevoli del calendario mondiale, con un introito annuale che sfiora i 70 milioni di euro.

Al conto si aggiunge la partnership strategica con la compagnia petrolifera saudita Aramco, il cui contratto di sponsorizzazione è valutato oltre 45 milioni di euro a stagione, rendendo ogni decisione organizzativa strettamente connessa a interessi economici di vasta scala.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Torna su