Dalla sede di Tunisi, la giurista Denise Mazzolani guidarà gli uffici della regione e il programma congiunto con l’Unione Europea per consolidare le relazioni diplomatiche e giuridiche nell’area MENA
Il Consiglio d’Europa ha ufficializzato ieri la nomina di Denise Mazzolani a coordinatrice della Politica di vicinato dell’organizzazione per la regione del Mediterraneo meridionale.
L’assegnazione dell’incarico risponde all’obiettivo strategico di rafforzare la dimensione regionale dell’azione del Consiglio e di intensificare la cooperazione istituzionale con i partner della sponda sud e dell’area MENA.
DI COSA SI OCCUPERÀ
Nel suo nuovo ruolo, Denise Mazzolani supervisionerà le attività operative degli uffici del Consiglio d’Europa presenti a Tunisi e Rabat. Parallelamente, la dirigenza le ha affidato la gestione del programma regionale congiunto promosso dall’Unione Europea e dal Consiglio d’Europa per il Mediterraneo meridionale.
Operando direttamente dalla capitale tunisina, la coordinatrice concentrerà il proprio mandato sull’ampliamento delle relazioni esterne dell’organizzazione e sulla creazione di nuove iniziative multilaterali. Tra le priorità dell’incarico, la promozione e il consolidamento di uno spazio giuridico comune nel Mediterraneo, volto ad avvicinare Paesi e istituzioni locali attraverso la condivisione di standard, principi e pratiche normative europee, strutturando ponti operativi tra le due sponde del bacino idrografico.
CHI È DENISE MAZZOLANI
La carriera di Denise Mazzolani si snoda attraverso un percorso ventennale nei settori della diplomazia multilaterale, del diritto e della sicurezza internazionale. La giurista lavora per il Consiglio d’Europa da oltre quattro anni: prima dell’attuale nomina, ricopriva dal marzo 2025 l’incarico di vice capo dell’ufficio di Tunisi, arrivato dopo una triennale esperienza come responsabile di programma per l’intera regione MENA.
Dopo il master in Economia dello sviluppo e cooperazione internazionale presso la Bologna Business School dell’Università e gli Studi internazionali e globali presso la Sapienza Università di Roma, ha lavorato come avvocato penalista presso lo Studio Legale Agalbato a Roma per dieci anni, prima di approdare all’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) nel 2011. Qui ricopre dal 2011 al 2018 il ruolo di capo del Dipartimento per la cooperazione in materia di sicurezza presso la missione dell’organizzazione in Serbia, mentre dal 2018 al 2022 è stata la numero 2 dell’Unità per le questioni di polizia strategica all’interno del Dipartimento per le minacce transnazionali di Vienna.

