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Policy Maker

Ecco come aggiungere Policy Maker alle Fonti preferite di Google

Google ha introdotto anche in Italia una nuova funzione che consente agli utenti di personalizzare i risultati delle ricerche, dando maggiore spazio alle proprie fonti informative preferite. Aggiungi Policymakermag.it cliccando qui.

Dopo il debutto avvenuto lo scorso agosto negli Stati Uniti e in India, dal 30 aprile Google ha reso disponibile anche in Italia la funzione “Fonti Preferite”, un aggiornamento del motore di ricerca che permette a ogni utente di scegliere quali siti, giornali o blog privilegiare nella visualizzazione delle notizie. In pratica, ciascuno può modellare la propria esperienza informativa facendo emergere le testate considerate più affidabili o interessanti nella sezione “Notizie principali”.

COME AGGIUNGERE POLICY MAKER ALLE FONTI PREFERITE DI GOOGLE

Aggiungere Policymakermag.it alle fonti preferite è semplicissimo: basterà infatti cercare la testata all’interno della funzione “Fonti Preferite” di Google e attivare la selezione corrispondente. Dopo aver completato l’operazione, Google identificherà il sito come una delle fonti privilegiate dall’utente. Di conseguenza, gli articoli della testata compariranno più spesso nella sezione “Notizie principali” e nell’area dedicata “Dalle tue fonti” quando si effettuano ricerche su temi di attualità.

COSA CAMBIA NELLE RICERCHE GOOGLE

In base ai test effettuati da Google durante la fase iniziale del progetto, gli utenti tendono a visitare con una frequenza doppia i siti inseriti tra le proprie fonti preferite.

Secondo Google “questa funzionalità sta già aiutando le persone a connettersi con le fonti che preferiscono. I lettori, infatti, hanno il doppio delle probabilità di cliccare su un sito dopo averlo contrassegnato come Fonte Preferita. Ad oggi sono già stati selezionati oltre 200.000 siti unici, da blog locali a redazioni globali”.

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