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Gaza, chi è Vittorio Stingo, il colonnello dei carabinieri che potrebbe guidare la missione Eubam a Rafah

A partire da novembre la missione europea per il controllo del valico tra Gaza ed Egitto, l’unica d Bruxelles nei territori della Striscia, potrebbe essere affidata all’ufficiale italiano Vittorio Stingo

A partire da novembre 2026, la missione civile dell’Unione Europea EUBAM Rafah, preposta alla supervisione del valico che separa la Striscia di Gaza dall’Egitto, potrebbe essere affidata a un italiano.

Secondo Il Foglio, la guida sarebbe destinata al colonnello dei Carabinieri Vittorio Stingo, già da metà agosto su investitura dall’Alto rappresentante dell’Ue per la politica estera, Kaja Kallas.

Per l’ufficializzazione dell’incarico si attende il passaggio formale e definitivo del via libera da parte del Political and Security Committee (PSC) dell’Unione Europea a Bruxelles, con il mandato dell’attuale Head of Mission Nataliya Apostolova in scadenza a fine ottobre.

IL DISPIEGAMENTO DEI CARABINIERI A GAZA E LE INCOGNITE SUGAZA

Secondo le fonti del quotidiano diretto da Claudio Cerasa, la designazione del colonnello Stingo risponderebbe alla richiesta dell’Amministrazione Trump di coinvolgere i Carabinieri, visti con favore dai paesi arabi della regione, per l’addestramento e il supporto delle forze di polizia palestinesi. Attualmente l’Italia è già presente nei territori palestinesi con la missione Miadit a Gerico e con la missione europea EUPOL COPPS a Ramallah.

Nell’ambito delle discussioni condotte presso l’International Gaza Support Center di Kiryat Gat, si ipotizza l’impiego iniziale di circa duecento militari italiani in Giordania per la formazione delle reclute locali, con una successiva fase di affiancamento sul campo a Gaza.

Tuttavia sul dispiegamento effettivo permangono i dubbi mai fugati sul futuro della Striscia e sulla catena di comando che dovrebbe accompagnare la transizione: si attende ancora l’effettiva opeatività della National Committee for the Administration of Gaza (NCAG) e della International Stabilization Force (ISF) previste nel quadro del Board of Peace, di cui peraltro l’Italia è soltanto un membro osservatore.

CHE COS’È LA MISSIONE EUBAM

La missione civile EUBAM Rafah (European Union Border Assistance Mission for the Rafah Crossing Point) è stata istituita nel 2005 nell’ambito della politica di sicurezza e di difesa comune dell’Unione Europea. Il suo mandato primario consiste nel garantire una presenza di terzi neutrali presso il valico di confine di Rafah, monitorando le operazioni di identificazione, controllo e perquisizione effettuate dal personale di polizia palestinese sui flussi di persone in transito tra la Striscia di Gaza e l’Egitto. Dopo un lungo periodo di stasi operativa, la missione è stata riattivata per rispondere alle esigenze di monitoraggio e sicurezza del valico e oggi l’unico presidio operativo diretto dell’Unione Europea nell’area.

CHI È VITTORIO STINGO

Vittorio Stingo è nato a Napoli nel 1976. Inizia la carriera militare nel 1991 frequentando la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, per poi proseguire la formazione presso l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, conseguendo il grado di sottotenente nel 1996.

Promosso colonnello il 1° gennaio 2020, ha conseguito le lauree in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza, ed è stato ammesso allo European Security and Defense College di Bruxelles dove ha completato il 10° High Level Course. Nei gradi di tenente e capitano ha prestato servizio nel 1° Reggimento Carabinieri paracadutisti “Tuscania” di Livorno, prendendo parte a missioni internazionali in Afghanistan, nei Balcani, in Iraq, Libia, Palestina e Somalia.

Nel 2007 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia per una missione antiterrorismo condotta nel 2003 in Afghanistan nell’ambito dell’operazione Enduring Freedom a fianco delle Forze speciali statunitensi.

Sul territorio nazionale ha guidato le Compagnie dell’Arma di Ottana e Milano-Porta Magenta, lavorando in coordinamento con le Procure della Repubblica e le Direzioni Distrettuali Antimafia. Tra il 2015 e il 2018 ha svolto in Virginia l’incarico di Consigliere di Polizia di stabilità del Comandante Supremo della NATO. Ha successivamente ricoperto ruoli di Stato Maggiore presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri negli uffici Piani e Polizia Militare e Cooperazione Internazionale, prima di assumere dal settembre 2020 al 2023 il comando provinciale dei Carabinieri di Agrigento.

Nella foto: Carabiniere schierato al valico di Rafah nell’ambito della missione Eubam, fonte Difesa.it

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