Dal mondo

Green Pass UE, come e quando si potrà ottenere

Green Pass UE

Turisti ai blocchi di partenza in tutta Europa. Ma per poter viaggiare all’interno del Vecchio continente occorrerà il Green Pass Ue, che sarà pronto solo a fine mese

Parafrasando una vecchia pubblicità di una nota agenzia di viaggi: No Green Pass Ue? Ahi-ahi-ahi-ahi! Eh sì, perché se quest’estate vorrete muovervi tra i 27 Paesi dell’Unione, quel documento sarà indispensabile. Anche se, meglio precisarlo, non è detto che vi risparmi ogni tipo di inconveniente, visto che ciascuno Stato deciderà in via autonoma le limitazioni agli spostamenti. Più in generale, possiamo però dirvi che i Paesi mediterranei, per ovvie ragioni, saranno quelli più permissivi.

Com’è noto, il green pass Ue attesta l’avvenuta vaccinazione del portatore o comunque la sua temporanea immunità in quanto si è superato il Covid o perché c’è alle spalle un tampone negativo che attesti l’assenza di infezione nelle vie respiratorie del viaggiatore. Grazie a questa attestazione, non serviranno test o quarantena prima di mettersi in viaggio, a partire da 14 giorni dall’ultima dose di vaccino, che può essere singola o con richiamo a seconda del siero ricevuto.

I certificati di vaccinazione saranno rilasciati a una persona vaccinata con qualsiasi vaccino anti Covid-19.

Per quanto riguarda la deroga alle restrizioni alla libera circolazione, gli Stati membri dovranno accettare i certificati di vaccinazione per i vaccini che hanno ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio nell’UE. Gli Stati membri potranno decidere di estendere questa possibilità anche ai viaggiatori dell’UE che hanno ricevuto un altro vaccino.

Spetta inoltre agli Stati membri decidere se accettare un certificato di vaccinazione dopo una dose o dopo il completamento dell’intero ciclo di vaccinazione.

Per quanto riguarda chi ha avuto il Coronavirus, il pass sarà valido per 180 giorni dopo il test molecolare positivo, mentre i minori dovrebbero essere esentati dalla quarantena se lo sono i genitori. Nessun test di viaggio è previsto per i bambini sotto i 6 anni.

Il Green Pass Ue sarà pronto per tutti a fine mese: ciascun Paese membro utilizzerà la propria infrastruttura tecnologica. In Italia si sfrutterà Immuni e l’AppIO. Già oggi sette Stati membri – Bulgaria, Cechia, Danimarca, Germania, Grecia, Croazia e Polonia – hanno deciso di connettersi al gateway e hanno iniziato a rilasciare i primi certificati UE, mentre alcuni paesi attenderanno che tutte le funzionalità siano disponibili a livello nazionale prima di cominciare a rilasciare i certificati COVID digitali UE. Molti altri paesi aderiranno quindi nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Una panoramica aggiornata è consultabile sull’apposita pagina web. Per tutti gli altri che si devono invece sottoporre a tampone, la Commissione propone un periodo di validità standard di 72 ore per i test molecolari e, se lo Stato membro li ritiene attendibili, di 48 ore per gli antigenici rapidi. In ogni caso dal primo giugno è operativa la piattaforma europea Gateway e gli Stati, se sono pronti, possono iniziare a connettersi ed emettere i certificati digitali Covid.

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