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Krajewski

Leone XIV, svolta alla Carità: de San Martín Elemosiniere, Krajewski torna a Łódź

Papa Leone XIV nomina il suo Elemosiniere: sarà il presule Luis Marín de San Martín. Si chiude la stagione di una delle figure più simboliche e mediaticamente esposte dell’era bergogliana: il cardinale Konrad Krajewski torna nella sua Łódź

Il Papa Leone XIV ha disposto un significativo avvicendamento ai vertici della Curia Romana, nominando il cardinale Konrad Krajewski nuovo Arcivescovo Metropolita di Łódź, in Polonia. Il porporato lascia così gli incarichi di Elemosiniere di Sua Santità e di Prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità che lo hanno reso uno dei volti più noti e simbolici dell’ultimo decennio vaticano.

Al suo posto, il Pontefice ha chiamato monsignor Luis Marín de San Martín, religioso agostiniano spagnolo e finora sottosegretario della Segreteria Generale del Sinodo, al quale è stata contestualmente conferita la dignità di arcivescovo.

NUOVA STAGIONE ALLA CARITÀ

La scelta di Leone XIV assume particolare rilievo se si considera la centralità che Konrad Krajewski ha avuto durante il papato di Francesco. Il cardinale polacco sarà d’ora in poi Arcivescovo metropolita della sua Łódź, sede di rilievo, caratterizzata da oltre un milione di battezzati e da una complessa realtà pastorale. Ma i trasferimento sembra suggerire il passaggio verso uno stile di governo pontificio che privilegi la prudenza istituzionale e la discrezione operativa rispetto alla personalizzazione e alla visibilità mediatica, che papa Bergoglio aveva chiesto a Krajewski all’epoca della sua nomina.

Come ricorda Silere non possum, infatti: “fu lo stesso Papa Francesco a dirgli che nel suo ufficio non avrebbe dovuto esserci una scrivania: un’immagine programmatica, quasi un manifesto, che traduceva in gesto la volontà di avere un elemosiniere costantemente in movimento, visibile, riconoscibile, immediatamente associabile alla carità del Papa”. Il Dicastero per il Servizio della Carità sembra così destinato a recuperare un profilo più lineare, dove la discrezione nel servizio ai poveri tornerà a prevalere sulla dimensione pubblica.

CHI È KONRAD KRAJEWSKI

Nato a Łódź nel 1963, Konrad Krajewski si forma liturgicamente tra la Polonia e Roma, dove ha conseguito il dottorato presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino.

Dopo aver servito come cerimoniere pontificio accanto a san Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, nel 2013 arriva il grande salto con la nomina a Elemosiniere di Sua Santità. Creato cardinale nel 2018 con il titolo di Santa Maria Immacolata all’Esquilino, Konrad Krajewski ha interpretato il suo mandato in modo non convenzionale. Celebri le sue sortite tra i senzatetto della stazione Termini, o nel pieno dell’emergenza abitativa allo Spin Time, oltre alle numerose missioni umanitarie in Ucraina.

Il suo ritorno nella città natale, dove succederà a Grzegorz Ryś, rappresenta una prova pastorale delicata in una Chiesa locale che conta 219 parrocchie e oltre 750 sacerdoti.

CHI È LUIS MARÍN DE SAN MARTÍN

Il nuovo Elemosiniere, Luis Marín de San Martín, è un religioso agostiniano di 64 anni nato a Madrid. La sua carriera è stata segnata da un profondo impegno accademico e istituzionale all’interno del suo ordine, dove ha ricoperto gli incarichi di archivista generale e assistente generale.

Docente di teologia in diversi centri spagnoli, Luis Marín de San Martín è giunto in Vaticano nel 2021 come sottosegretario del Sinodo, lavorando a stretto contatto con il cardinale Mario Grech.

Legato da una lunga consuetudine e collaborazione con l’attuale Pontefice Leone XIV, il nuovo prefetto ha dichiarato di voler proseguire il compito svolto dal suo predecessore ponendo i poveri al centro del proprio ministero, ma sottolineando la necessità di un cammino condiviso con l’intero popolo di Dio e il richiamo costante alla dimensione evangelica del servizio.

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