Dal mondo

Nord Stream 2, arriva il compromesso tra Francia e Germania

Raggiunto accordo sul gasdotto Nord Stream 2. Sull’applicazione delle norme europee sui gasdotti con paesi terzi, come la Russia, sarà responsabile il paese membro a cui ci si collega per la prima volta alla rete europea

Malgrado le polemiche dei giorni scorsi e le indiscrezioni su una possibile retromarcia di Parigi, Francia e Germania hanno raggiunto un accordo di compromesso sul gasdotto Nord Stream 2. Secondo quanto riporta AfP il documento siglato dai paesi Ue prevede che sull’applicazione delle norme europee sui gasdotti con paesi terzi, come la Russia, sia responsabile il paese membro a cui ci si collega per la prima volta alla rete europea. Nel caso di Nord Stream 2, sarà appunto la Germania.

IL TESTO PRESENTATO AGLI AMBASCIATORI PER LA FIRMA

Il testo, che prevede una “revisione della direttiva europea sul gas”, è stato presentato agli ambasciatori degli Stati membri a Bruxelles. E stabilisce anche trasparenza dei prezzi, e la separazione delle attività tra fornitori di gas e gestori dell’infrastruttura. Nella bozza di compromesso si legge anche: “Noi consideriamo la direttiva (sul mercato del gas) in questo spirito indispensabile per una fruttuosa discussione sul futuro transito del gas futuro attraverso l’Ucraina”.

MOSCA SEGUE CON ATTENZIONE

Naturalmente le autorità di Mosca stanno seguendo con attenzione lo sviluppo delle consultazioni. Lo ha ammesso il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov aggiungendo di non essere d’accordo con coloro che affermano che la realizzazione del progetto finirà con l’aumentare la dipendenza dell’Unione europea dalla Federazione Russa. “Il gasdotto portera’ benefici importanti per entrambe le parti”, ha aggiunto Peskov.

COSTRUZIONE DEL NORD STREAM 2 INIZIATA IN GERMANIA LO SCORSO MAGGIO

La costruzione del gasdotto Nord Stream 2 è iniziata in Germania lo scorso maggio. L’accordo sul finanziamento del progetto è stato firmato con Engie (Francia), Omv (Austria), Royal Dutch Shell (Regno Unito-Paesi Bassi), Uniper e Wintershall (Germania). Se completato, il gasdotto Nord Stream 2 fornirà circa 55 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno dalla Russia alla Germania passando sotto il Mar Baltico, aggirando Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Ungheria, gli Stati baltici e l’Ucraina.

 

Articolo pubblicato su Energiaoltre.it

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