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Perché Liz Truss si dimette da primo Ministro del Regno Unito

Liz Truss

Dopo meno due mesi di lavoro, la conservatrice Liz Truss ha annunciato le dimissioni da Primo Ministro

Liz Truss  si è dimessa da leader del Partito conservatore e rimarrà premier solo fino a quando non sarà scelto un successore. Una scelta quasi obbligata, dopo che anche uno dei suoi ministri più fedeli, quello dell’Interno, ha rassegnato le dimissioni.

Le parole della Truss

“Data la situazione, non posso attuare il mandato per cui sono stata eletta”, ha detto la leader dei Tory, ricordando di essere arrivata al potere “in un momento di grande instabilità economica e internazionale. Famiglie e aziende erano preoccupate di come pagare le bollette”. “Sono stata eletta con il mandato di cambiare” le cose ma “data la situazione non posso farlo”, ha proseguito.

La sfiducia del partito

La notizia non sorprende. Nelle ultime ore sono stati diversi i membri Tory a chiederne le dimissioni, nonostante la Prima Ministra fosse a lavoro a Downing Street da soli due mesi. In Parlamento, nel Question Time di mercoledì 19 ottobre, la premier Tory si è ritrovata ieri pomeriggio ad affrontare un altro passo falso: le dimissioni obbligate della ministra dell’Interno anti immigrazione, Suella Braverman.

Perché la Truss si è dimessa

La leader dei Tory era finita sulla graticola, per il suo pacchetto fiscale d’esordio per ridurre a debito le tasse a ricchi e imprese. Si trattava di una “mini manovra finanziaria” iperliberista, che avevano provocato il crollo della sterlina e un’enorme crisi finanziaria, che aveva messo in pericolo l’economia britannica. Truss era stata costretta a chiedere le dimissioni del suo ministro dell’Economia, Kwasi Kwarteng, e nominare al suo posto il moderato Jeremy Hunt, che ha cancellato la stragrande maggioranza delle misure fiscali su cui la prima ministra aveva basato il suo mandato.

Il successore

La Truss rimarrà in carica fino a quando non sarà deciso il suo successore. Il voto, ha detto, si terrà “da qui alla prossima settimana”.

Tra coloro che potrebbero sostituire la Premier  c’è Rish Sunak, ex ministro dell’Economia del governo di Boris Johnson che era arrivato secondo nelle primarie di quest’estate. Possibili candidati anche Penny Mordaunt, ex sottosegretaria al Commercio, e Suella Braverman, che fino a mercoledì era stata la ministra dell’Interno di Truss.

 

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