skip to Main Content

AstraZeneca, quanti casi di trombosi in Italia? I dati AIFA

Vaccini AstraZeneca Trombosi Italia

Il vaccino anglosvedese è davvero pericoloso? Quanti casi di trombosi si sono verificati in Italia dopo la somministrazione di AstraZeneca?

 

In Italia, su un totale di 62 casi di eventi tromboembolici dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca contro Covid-19, inseriti in Eudravigilance, in Italia sono stati segnalati 7 casi (con due decessi) di trombosi dei seni venosi intracranici (Csvt) fino al 22 marzo 2021 e 4 casi (con due decessi) di trombosi di più vasi sanguigni in sede atipica, sui 24 inseriti nello stesso periodo nella rete di sorveglianza europea.

AstraZeneca trombosi Italia

È quanto emerge dal terzo Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini Covid-19, pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco, che ha dedicato un approfondimento sui rari eventi collaterali segnalati dopo la vaccinazione con il preparato che ha recentemente preso il nome di Vaxzevria. Si scopre così che le segnalazioni riguardano soprattutto il vaccino Pfizer BioNTech Comirnaty (81%), che è stato il più utilizzato (68% delle dosi somministrate), e solo in minor misura il vaccino Vaxzevria (ex­COVID­19 Vaccine AstraZeneca; 17%) e il vaccino Moderna (2%) e che gli eventi insorgono prevalentemente lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo (87% dei casi).

L’approfondimento a livello nazionale di queste segnalazioni è condotto con il supporto di un ‘Gruppo di lavoro per la valutazione dei rischi trombotici da vaccini anti-Covid-19’, costituito da alcuni dei massimi esperti nazionali di trombosi ed emostasi. Gli eventi avversi non noti sono oggetto di continuo approfondimento a livello nazionale ed europeo, evidenzia l’Aifa.

“Sono state 46.237 le segnalazioni di reazioni avverse, su un totale di 9.068.349 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 510 ogni 100 mila dosi), registrate nella Rete nazionale di farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 marzo 2021 per i tre vaccini in uso nella campagna vaccinale in corso”. Lo riporta il terzo rapporto di farmacovigilanza sui vaccini Covid-19 dell’Aifa. Gli eventi segnalati insorgono prevalentemente “lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo (87% dei casi)”, precisa l’Agenzia italiana del farmaco.

Per tutti i vaccini gli eventi avversi più segnalati sono “febbre, cefalea, dolori muscolari o articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea, in linea con le informazioni note sui vaccini finora utilizzati in Italia”, aggiungono gli esperti. Le segnalazioni gravi corrispondono “al 7,1% del totale, con un tasso di 36 eventi gravi ogni 100 mila dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione”. “La maggior parte delle segnalazioni sono relative al vaccino Comirnaty (81%), finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (68% delle dosi somministrate), con un aumento delle segnalazioni per il vaccino Vaxzevria (17%) – sottolinea il report dell’Aifa – a seguito dell’incremento dell’uso di questo vaccino (27% delle dosi somministrate). Le segnalazioni relative al vaccino Moderna rappresentano invece il 2% del totale e sono proporzionali al numero più limitato di dosi somministrate (5%)”.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Policy Maker

Errore

Back To Top

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Policy Maker

Errore