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Come richiedere il bonus internet, pc e tablet

bonus internet

200 milioni di euro stanziati il 9 novembre 2020 dal Mise per il bonus internet, pc e tablet, ma erogato finora solo il 14,6% del totale. Come fare domanda e chi può richiederlo

Infratel, la società del Ministero dello sviluppo economico (Mise) delegata alla gestione delle sovvenzioni, ha pubblicato i dati su come sta procedendo l’avanzamento del bonus internet, pc e tablet. Ricordiamo, infatti, che dal 9 novembre scorso è possibile richiedere il bonus di 500 euro per la connessione veloce a internet, l’acquisto del pc o del tablet.

I DATI

Dei 200 milioni di euro stanziati è stato impegnato un quarto delle risorse, ovvero 50 milioni di euro. Di questi, 21 milioni sono stati effettivamente erogati – il 14,6% del totale – e 42 mila famiglie hanno ricevuto il voucher da 500 euro previsto dalla misura (in particolare, 200 euro per la connettività e 300 per pc o tablet).

LE AZIENDE CHE ADERISCONO

Al momento, come riportato dal Sole 24 Ore, si contano 1.181 offerte da 105 diversi operatori. “Di queste, 654 – relative a 99 diversi operatori – sono state approvate dal team dedicato di Infratel Italia”.

“Di contro – ha fatto sapere Infratel – 527 offerte sono state rifiutate a causa di clausole contrattuali difformi da quanto indicato in convenzione (es. rinnovo tacito alla scadenza del contratto), livelli di servizio non sufficienti (es. banda upload), dispositivi tablet/pc non in linea con le specifiche tecniche minime richieste, difformità tra i documenti presentati e i dati caricati sul Portale Voucher”.

FINO A QUANDO SI PUÒ RICHIEDERE IL BONUS

È possibile richiedere il bonus fino a ottobre 2021, il che significa che con questo ritmo potrebbero essere necessari otto mesi per esaurire i milioni finanziati per i voucher. L’offerta quindi c’è ma manca la domanda e i dati sembrano voler sollecitare chi è in possesso dei requisiti richiesti a fare domanda.

I REQUISITI

Il bonus internet può essere richiesto dalle famiglie con Isee fino a 20 mila euro e non ancora utenti di offerte banda ultra larga fissa. I controlli a campione per chi ne ha fatto richiesta sono iniziati il 21 dicembre e vengono svolti automaticamente tramite il collegamento ai sistemi dell’Autorità incaricata, ovvero l’Inps.

Leggi anche: Patuanelli firma i decreti: 600 milioni per la banda ultralarga

Nei mesi scorsi, la ministra per l’innovazione tecnologica Paola Pisano ha parlato di un allargamento della misura per le famiglie con Isee fino a 50 mila euro e alle micro, piccole e medie imprese.

COME SI RICHIEDE IL BONUS

Il bonus internet va richiesto agli operatori telefonici in fase di sottoscrizione dell’offerta banda ultra larga, chiedendo prima se l’azienda aderisce all’iniziativa.

PERCHÉ CI SONO POCHE RICHIESTE

Le associazioni di consumatori da tempo segnalano qualche problema. Il bonus, infatti, è strettamente legato alla sottoscrizione di un contratto con gli operatori telefonici e per il momento, riporta SkyTg24, insieme all’abbonamento tra le grandi compagnie solo Tim offre un computer, mentre Fastweb, Wind Tre, Vodafone, Tiscali, mettono a disposizione solo il tablet.

Per Marco Pierani, di Altroconsumo, il bonus “è una buona sperimentazione, ma bisognerebbe consentire ai cittadini di prendere un computer o un tablet liberamente, senza dover passare dagli operatori”.

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