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Fabrizio Penna

Chi è Fabrizio Penna, nuovo dg dell’Ispra

Fabrizio Penna succede a Maria Siclari alla direzione generale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale: il profilo e quale sarà il suo ruolo.

Fabrizio Penna è il nuovo direttore generale dell’Ispra. La nomina, approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione al termine della procedura di selezione avviata lo scorso maggio, segna il passaggio di consegne con Maria Siclari, che guidava l’istituto dal 2022.

Secondo iMille.com, al suo posto al Dipartimento Pnrr del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica andrà Giorgio Centurelli, attuale capo della Segreteria Tecnica del Ministro Gilberto Pichetto Fratin.

Penna resterà in carica per quattro anni e sarà chiamato a dirigere l’ente in una fase cruciale per la conclusione dei progetti finanziati con il Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’attuazione delle nuove strategie ambientali europee.

LE PRIORITÀ DEL MANDATO

Tra i principali dossier che attendono Penna, il coordinamento delle attività amministrative e scientifiche dell’Ispra, il completamento degli interventi legati al Pnrr e il rafforzamento del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa). Il nuovo direttore generale dovrà inoltre garantire l’applicazione delle direttive dell’Unione europea in materia di lotta ai cambiamenti climatici, sviluppo dell’economia circolare e tutela delle risorse naturali.

CHI È FABRIZIO PENNA

Classe 1971, romano, Penna si è laureato in Giurisprudenza alla Sapienza, con successivi perfezionamenti post-lauream in Sicurezza, Criminologia e Geopolitica.

Dopo una prima collaborazione con il Consiglio regionale del Lazio tra il 1996 e il 2000, inizia una densa carriera in ambito parlamentare e governativo, iniziata come Capo della Segreteria della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati (giugno 2001 – aprile 2005).

La sua competenza nel settore ecologico lo ha portato, tra il 2005 e il 2006, a far parte della commissione ministeriale incaricata di elaborare il Testo Unico dell’Ambiente (Dlgs 152/2006), affiancando negli anni successivi incarichi di vertice istituzionale e societario: tra il 2005 e il 2008 è stato Capo della Segreteria del Ministro delle Comunicazioni, Presidente del CdA di Poste Italiane Trasporti, Capo dell’ufficio di presidenza della Commissione bicamerale di vigilanza radiotelevisiva.

Tornato al Ministero dell’Ambiente come Capo della Segreteria tecnica del Sottosegretario di Stato, nel corso del 2009 ha rappresentato l’Italia in numerosi e strategici vertici internazionali sul clima, dal G8 di Siracusa alla COP15 di Copenaghen.

Insignito nel 2013 dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica e forte di un costante impegno accademico come docente di diritto ambientale, negli ultimi anni Penna ha consolidato il suo profilo tecnico-amministrativo guidando l’Unità di missione del Pnrr presso il Ministero dell’Ambiente (Mase) e ricoprendo ruoli direttivi all’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare (Isin), per giungere infine alla recente nomina come Direttore Generale dell’Ispra.

 

 

 

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