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Levan Davitashvili

Chi è Levan Davitashvili, nuovo ad di Italiana Petroli (IP)

SOCAR nomina l’ex vicepremier georgiano Levan Davitashvili alla guida di Italiana Petroli in seguito al passaggio di proprietà da API Holding. Il profilo

Baku e Roma segnano l’avvio di una nuova fase operativa per Italiana Petroli. In seguito al perfezionamento dell’acquisizione del 99,82% del capitale sociale da API Holding, la multinazionale SOCAR ha ufficializzato la nomina di Levan Davitashvili nel ruolo di CEO e Amministratore Delegato.

Il dirigente guiderà le operazioni in Italia con il mandato di garantire la continuità aziendale e supervisionare l’integrazione di IP all’interno della struttura globale del Gruppo SOCAR.

L’OPERAZIONE E IL NUOVO ASSETTO SOCIETARIO

L’annuncio della nomina segue il cambio di controllo della società che vede ora SOCAR come azionista di riferimento quasi totalitario. L’azienda energetica multinazionale, con base in Azerbaijan, è tra le principali realtà attive nel Caucaso meridionale e opera globalmente nell’estrazione, lavorazione e distribuzione di risorse energetiche.

Secondo la nota con cui si annuncia la nomina di Levan Davitashvili, la strategia di SOCAR per il mercato energetico nazionale prevede il rafforzamento della posizione di IP attraverso una leadership che possa combinare la visione strategica internazionale con una solida competenza istituzionale. Il nuovo Amministratore Delegato avrà il compito di preservare gli asset industriali esistenti favorendo al contempo le sinergie con la casa madre azerbaigiana.

CHI È LEVAN DAVITASHVILI

Nato il 10 dicembre 1978, Levan Davitashvili è stato a lungo uno degli uomini chiave sui dossier economici dei governi guidati dal Georgian Dream. Già ministro della Protezione Ambientale e dell’Agricoltura dal 2017 al 2022, passato poi a guidare il dicastero dell’Economia, è stato Vice Primo Ministro tra il 2021 e il giugno 2025. In questa veste ha contribuito alla realizzazione delGreen Energy Corridor per collegare il Caucaso meridionale agli Stati membri dell’Unione Europea. Advisor del presidente Socar dall’anno scorso, il nuovo Amministratore Delegato di IP, che possiede una buona conoscenza della lingua italiana, è stato scelto per la sua capacità di dialogare con il contesto locale e per la sua pregressa esperienza nella gestione di grandi iniziative infrastrutturali energetiche.

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