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Cinecittà in rosa, chi è la nuova ad (in pectore) Manuela Cacciamani

Vicina a FdI, Cacciamani è presidente dell’Unione Editori e Creators Digitali di Anica. Sarà la prossima amministratrice delegata di Cinecittà

A Cinecittà il problema delle quote rosa non si pone. Anzi. Dopo la rinuncia di Giuseppe De Mita, che ha preferito rimanere a Sport e Salute, manca ormai solo l’ufficialità per la nomina ad amministratore delegato di Manuela Cacciamani, con Chiara Sbarigia confermata alla presidenza. Queste le indiscrezioni confermate anche nelle ultime ore sui media.

CHI E’ MANUELA CACCIAMANI, SECONDO I RUMORS VICINA A FDI

Classe 1976, imprenditrice, autrice, produttrice e presidente dell’Unione Editori e Creators Digitali di Anica con Francesco Rutelli, Cacciamani “ha alle spalle una-lunga militanza nel settore – spiega Milano Finanza – e conosce bene la Hollywood sul Tevere. È in quota FdI ma gradita anche alla Lega”. Un profilo ‘politico’ che si ritrova nei rumors raccolti anche dal Fatto quotidiano, secondo cui “la nomina non si distanzia molto dal giro più ristretto di Fratelli d’Italia. Cacciamani sarebbe infatti molto legata ad Arianna Meloni, sua sorella Maria Grazia dirige la segreteria di gabinetto del presidente della Regione Lazio, Felice Rocca”. Lo stesso giornale di Marco Travaglio precisa comunque che Cacciamani è “una figura professionalmente competente, cresciuta con il padre nell’ambiente della produzione televisiva, produttrice lei stessa, autrice di un autobiografico documentario Rai La bambina di Cinecittà”.

IL PROFILO PROFESSIONALE DI MANUELA CACCIAMANI

A ribadirlo è stato anche il Sole24Ore. Si ricorda che nel 2006 Cacciamani ha fondato la sua società di produzione cinema e audiovisiva One More Pictures. Sempre dal 2006 è partner in Direct 2 Brain, VFX, post production company e software house nel settore audiovisivo. Ha avuto un’esperienza come docente alla Scuola Holden dove ha tenuto un corso di Crossmedia e, nell’anno accademico 2019-2020, ha tenuto il corso di Video design presso l’Istituto Europeo di Design. Nel 2021 – come emerge dalla sua biografia online – è stata eletta dagli associati di Anica presidente dell’Unione Editori e Creators Digitali. Nel 2018 ha lanciato con Rai Cinema il contest nazionale “La Realtà che Non Esiste” per selezionare nuove idee autoriali da realizzare in versione tradizionale e nei nuovi formati in Realtà Virtuale e Video Mapping”.

CACCIAMANI SUCCEDE A  NICOLA MACCANICO

Cacciamani arriva al posto del dimissionario Nicola Maccanico. La rinuncia di Giuseppe De Mita fa venire meno tutta la narrazione che era emersa sulla “staffetta tra i figli di”. Maccanico a sorpresa, dopo tre anni, ha presentato le sue dimissioni al cda della società pubblica partecipata dal Mef, ma i cui diritti di azionista sono affidati al ministero della Cultura. Lo stesso manager nella sua lettera di dimissioni ha parlato di «nuovi orizzonti personali e professionali». I ben informati – scrive Milano Finanza – parlano di un ruolo ‘di primo piano in Amazon Prime’.

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