Excellera rileva l’agenzia di comunicazione Ad Hoc. I dettagli dell’operazione
Excellera cresce ancora in Italia, annunciando l’ingresso nel Gruppo dell’agenzia Ad Hoc, attiva da trent’anni nella comunicazione societaria e finanziaria.
L’operazione, supportata dal fondo globale ICG, posiziona l’aggregazione come il principale polo nei corporate affairs nell’area EMEA
COME CRESCE EXCELLERA
L’acquisizione permette a Excellera di proseguire nel proprio percorso di sviluppo strutturale sotto la guida di Paolo Zanetto, Chief Executive Officer del gruppo, finalizzando un’operazione che proietta il fatturato complessivo a 73 milioni di euro.
Con questa espansione, la rete societaria supera la soglia dei 400 dipendenti e collaboratori complessivi, distribuiti in 15 sedi internazionali, potenziando un’infrastruttura capace di integrare la data intelligence con la comunicazione finanziaria e di lobby.
COME CAMBIA AD HOC NEL NUOVO ASSETTO
Entrambi i fondatori di Ad Hoc, Mario Pellegatta e Giorgio Zambeletti, manterranno i rispettivi ruoli operativi e strategici all’interno dell’organizzazione specializzata nelle relazioni pubbliche e nelle crisi reputazionali di importanti aziende nazionali ed estere.
Per quanto riguarda la governance societaria, l’accordo prevede un nuovo Consiglio di Amministrazione in cui siederanno lo stesso Giorgio Zambeletti insieme a Tullio Pirovano, mentre il ruolo di Amministratore Delegato verrà affidato a Roberto Patriarca.
CHI SONO GLI ADVISOR COINVOLTI NELL’OPERAZIONE
Excellera è stata assistita dallo studio legale Alma per gli aspetti contrattuali e societari, e da Alvarez & Marsal per la due diligence finanziaria e fiscale.
Ad Hoc ha invece completato il passaggio societario avvalendosi della consulenza fiscale e finanziaria dello Studio Bianchi Cartabia con il dottor Marco Bianchi, e del supporto legale dello Studio Claex attraverso l’avvocato Andrea Cesana.

