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Craxi, Tajani, Leonardis, Lotito, i rebus e la slopaganda di Vannacci: il viale della lobby sempre più affollato

Rumors, indiscrezioni e chiacchiericcio in Viale della Lobby

LA “SAE” L’ULTIMA DI LEONARDIS?

Alberto Leonardis neo editore de La Stampa dice in un colloquio con Il Foglio che si sente, anzi è il secondo editore per numero di copie, in Italia, dopo Urbano Cairo. Solo che gli sfugge che lui ha comprato ben poco, se non fosse stato per i suoi tanti soci, fondazioni bancarie, aziende a vario titolo, e persino gli Elkann con la loro quota di minoranza che hanno deciso di resta nell’azionariato de La Stampa di Torino.

Leonardis stesso aveva dichiarato tempo fa di essere una sorta di aggregatore di risorse da investire nell’editoria (che è un’ottima notizia per il settore). Un anno fa uscì la notizia che la SAE, società di riferimento che ha dato vita ad una sub holding Sae Piemonte per l’acquisto de La Stampa (49% del Gruppo Toto) aveva un totale di ben 21 azionisti, e tra questi Leonardis che con la moglie Maria Mihaela Malinci detiene il 3% di SAE tramite Almi, una società con 10 mila euro di capitale sociale. Oggi gli investitori in Sae sono diventati 32 e la quota di Leonardis è scesa al 2,5%, dopo l’aumento di capitale ultimo. La speranza è che La Stampa non faccia lo stesso percorso de Il Tirreno, del quale Leonardis si è appena disfatto.

REBUS 1

Nei palazzi del potere molti mettono in parallelo una brutta vicenda legata ai servizi segreti, ad un sito minore di natura scandalistica e ad una grossa agenzia di lobbying, ma sarà solo chiacchiericcio…

REBUS 2

Chi è quel responsabile dell’ufficio di Bruxelles di una “nota” società di lobby con sede a Roma che vuole cambiare aria? E che sta facendo tanti colloqui interessanti per sloggiare quanto prima?

SLOPAGANDA SU POLICYMAKER

La propaganda di Roberto Vannacci tramite AI – battezzata come “slopaganda” – sul modello Trump/Musk segna una novità assoluta nel panorama della propaganda politica, e a breve ce ne occuperemo approfonditamente, con esperti del settore. Fatevi sotto se volete inviarci riflessioni: redazione@policymakermag.it

GIOVANI POLITICI UNDER 30

A inizio ottobre si svolgerà a Roma, presso la Link Campus University, l’iniziativa 60 under 30 tra i politici italiani, a cura del sempre attivo Federico Lobuono, che non sta mai fermo… nel senso “lo-buono” del termine.

NO SOCKS – NO TALK

Purtroppo il nostro accorato appello agli uomini che frequentano i talk show ad indossare i calzini è caduto nel vuoto. Ci si aggiunge anche Matteo Salvini, che in una storia su Instagram, in un contesto ufficiale e istituzionale attorniato da militari, fa bella mostra delle sue caviglie.

Ma l’elenco è lungo, e non vorremmo fare torto a nessuno citando solo qualche esempio di maschio italico che appare nei talk show, ahinoi ancora senza calzini. No socks – no talk, è il nostro nuovo claim.

IL TG1 DI CHIOCCI PERSEVERA SU INGLESE ALL’AMATRICIANA

E niente, il profilo Instagram del Tg1 ancora oggi non ha corretto il lancio su Jurassic Park dove figurava, in un inglese all’amatriciana, “Jurassik” in relazione alla morte dell’ottimo Sam Neill.

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LOTITO REGGINO

A Reggio di Calabria la politica si fa col pallone: il neo sindaco, il coloritissimo Francesco Cannizzaro, ha accompagnato personalmente nella città dei Bronzi di Riace Claudio Lotito, neo patron della Reggina che milita in serie D, squadra che si vuole riportare ai vecchi fasti delle competizioni calcistiche che contano.

Intanto sul versante Lazio, record negativo sino ad ora di abbonamenti sottoscritti per la prossima stagione, pare che siano solo 2000… almeno per il momento. Ovvero 28 mila in meno della scorsa stagione. Urge anche una riflessione in seno a Forza Italia.

SCAZZI FORZISTI

A proposito di Forza Italia, perché la ferrea Stefania Craxi ha litigato pesantemente con Antonio Tajani? C’entra qualcosa Letizia Moratti? Boh a saperlo…

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