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Cura Italia, iniziato esame al Senato mentre il governo lavora al decreto di aprile

commissioni senato

Incardinato in commissione Bilancio il decreto Cura Italia, relatore Daniele Pesco (M5S). Venerdì prossimo scade il termine per la presentazione degli emendamenti. Il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri (Pd): margine di intervento limitato

Parte da Palazzo Madama l’iter di conversione in legge del decreto “Cura Italia”, varato dal governo il 16 marzo scorso, con l’obiettivo — secondo le ipotesi che circolano — di licenziare il provvedimento in prima lettura entro l’8 aprile. Poi l’approdo a Montecitorio dove si punta a un passaggio altrettanto veloce in concomitanza con il varo del decreto di aprile che, secondo quanto annunciato ieri dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, “sarà operativo” prima della conclusione dell’iter del “Cura Italia”.

L’ITER IN COMMISSIONE A PALAZZO MADAMA

Il provvedimento è stato incardinato in commissione Bilancio al Senato e relatore è il presidente Daniele Pesco (M5S). Dopo la seduta di ieri sera e quella di stamattina, oggi si riunirà l’ufficio di presidenza per definire il prosieguo dei lavori. Intanto già la scorsa settimana la capigruppo ha stabilito che il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato alle 19 di venerdì 27 marzo mentre quello per la presentazione dei subemendamenti alle 19 di martedì 31 marzo.

LA LETTERA DELLA MAGGIORANZA ALLE OPPOSIZIONI

Sempre nell’ottica di un’accelerazione dei lavori ieri la maggioranza ha inviato una lettera alle opposizioni per chiedere un incontro che si terrà oggi. Obiettivo della riunione condividere “in Senato l’iter del Cura Italia e degli altri provvedimenti all’esame dell’assemblea, per porre le basi comuni di un lavoro celere ma allo stesso tempo proficuo, nelle commissioni e in aula, con l’unico obiettivo di dare risposte rapide ed efficaci al Paese”.

L’AVVERTENZA DI GUALTIERI

A chiarire la situazione ci ha pensato ieri il ministro Gualtieri, in videoconferenza con le commissioni di Camera e Senato, proprio per parlare delle misure prese per gestire l’emergenza. Palazzo Chigi sta lavorando “h24 per attuare prima possibile le misure” del decreto ha detto e — relativamente al “Cura Italia —ha specificato che “il margine dell’intervento in Parlamento è limitato dal fatto che abbiamo utilizzato tutto il margine di indebitamento autorizzato dal Parlamento e appare limitato al miglioramento delle misure previste. Si tratta “solo della prima di una serie di misure e siamo impegnati nel definire i contenuti del decreto aprile che contiamo che sia operativo anche prima della conclusione dell’iter del decreto marzo” ovvero il “Cura Italia”.

Dunque Gualtieri ha suggerito di aspettare il prossimo provvedimento — che arriverà prima della scadenza fiscale del 16 aprile — e di concentrare lì le richieste di modifica. Con il decreto di aprile, ha aggiunto il ministro del Mef, ci saranno “risorse cospicue per rafforzare tutte le misure già inserite” nel decreto all’esame ora del Parlamento.

OGGI L’INFORMATIVA DI CONTE

Intanto oggi alle 18 il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è atteso a Montecitorio per un’informativa urgente sull’emergenza coronavirus mentre domani alle 10 replicherà in Senato. Prevista una diretta televisiva.

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