Emanuele Merlino riparte dal Ministero dello Sport dopo l’addio al MiC: l’ex capo segreteria di Giuli entra nel team di Andrea Abodi con un incarico sulle politiche giovanili.
A meno di due mesi dalla rottura con il ministro Giuli, l’ex Capo della Segreteria tecnica del MiC Emanuele Merlino approda in un nuovo dicastero. Affiancherà il ministro per lo Sport Andrea Abodi: ecco quale sarà il suo ruolo
IL NUOVO RUOLO DI MERLINO: ECCO DI COSA SI OCCUPERÀ AL MINISTERO DELLO SPORT
Secondo quanto riporta l’AdnKronos, accantonata l’iniziale ipotesi di trasferimento al dicastero del Turismo, Merlino sarebbe già all’opera negli uffici di Largo di Brazzà, alle dipendenze del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
L’incarico ufficiale, che deve essere ancora formalizzato, è quello di responsabile del nucleo tecnico di esperti per lo studio di iniziative in materia di politiche giovanili e di contrasto al disagio giovanile. Un ruolo concepito per sfruttare l’esperienza specifica maturata da Merlino come consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sul degrado delle città e delle periferie.
Il suo mandato prevede lo sviluppo di progetti orientati alle nuove generazioni, focalizzati sulla prevenzione delle fragilità, sul contrasto all’isolamento sociale e sulle dipendenze, al fine di costruire nuove opportunità educative e culturali.
Come sottolinea il Fatto Quotidiano, al ministero dello Sport, Merlino troverà una struttura dirigenziale già ampiamente consolidata: negli uffici di diretta collaborazione del ministero lavorano infatti Sabrina Bono, attuale Capo di Gabinetto voluta dal Ministero dell’Economia, Mario Pozzi, Capo della Segreteria tecnica e uomo di raccordo per Fratelli d’Italia, ed Eliana Ventola, Segretaria particolare molto stimata dal ministro.
CHI È EMANUELE MERLINO E PERCHÉ GIULI LO HA LICENZIATO
Classe 1978, figlio di Mario Merlino, storico esponente della destra extraparlamentare di Avanguardia Nazionale, Emanuele Merlino è laureato in Storia contemporanea e Scienze archivistiche. Considerato un fedelissimo del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari, ha costruito una lunga carriera nell’amministrazione pubblica e nella gestione culturale. Ha lavorato come funzionario di Roma Capitale nel sistema delle biblioteche e, dal 2011 al 2017, nella partecipata Zetema Progetto Cultura, arrivando poi a dirigere la Biblioteca Comunale di Fonte Nuova.
Molto attivo nella memoria storica nazionale in qualità di Presidente del Comitato 10 Febbraio, associazione dedita alla divulgazione del dramma delle foibe, ha collaborato con Rai Storia ed è autore di libri e graphic novel, tra cui l’opera dedicata a Norma Cossetto. Il suo percorso istituzionale ha subito una decisiva accelerazione tra il 2018 e il 2022 lavorando come consulente per la Vice Presidenza del Senato, fino all’approdo al Ministero della Cultura.
Qui Merlino resiste nel ruolo di Capo della Segreteria Tecnica anche dopo l’addio di Gennaro Sangiuliano, fino al deflagrare del caso sulla gestione dei finanziamenti al documentario che racconta l’affaire Regeni, che a maggio costò il posto al Mic a lui e alla collega Elena Proietti.

