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Chi c’è nel nuovo direttivo Anvur e il risiko degli atenei campani: tutti i nomi

La Campania alla conquista dell’Anvur: da lì provengono 3 componenti del nuovo direttivo. Chi sono, il totopresidente, l’incastro col tribunale del Vaticano e con i rettorati degli atenei regionali 

Il Corriere Campania fa il punto sulle imminenti nomine al vertice dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca. Fresca di riforma, l’Anvur è infatti pronta ad accogliere su nomina governativa almeno 3 membri su 5 di provenienza campana. Il prossimo passaggio sarà nominare presidente e vice, mentre la guida uscente, Felice Uricchio, cerca una nuova sistemazione. Sullo sfondo, il risiko dei rettori nelle università della regione.

COS’È L’ANVUR E DI COSA SI OCCUPA

Ma cos’è l’Anvur? L’Anvur, acronimo di Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca, è un ente pubblico italiano vigilato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Fondata nel 2006 e divenuta operativa a tutti gli effetti a partire dal 2010, ha lo scopo di promuovere la qualità, la trasparenza, l’efficienza e il merito degli atenei italian, occupandosi nello specifico di valutare i corsi di studio, le sedi universitarie e la ricerca scientifica.

Nel 2026 l’Agenzia è stata interessata da una riforma della governance che ha modificato la composizione del Consiglio direttivo e le procedure di nomina dei vertici, ora posto sotto un controllo più stringente del governo (per esempio, in merito all’indicazione del presidente). Inoltre, l’Anvur gestisce l’esercizio della Vqr, ovvero la Valutazione della Qualità della Ricerca, uno strumento essenziale per premiare l’eccellenza e analizzare l’efficacia della didattica e delle attività di ricerca scientifica sul territorio nazionale.

I COMPONENTI DEL NUOVO DIRETTIVO ANVUR: ECCO CHI SONO

Secondo le ultime indiscrezioni, nel nuovo consiglio direttivo ci saranno il biologo Matteo Lorito, attuale rettore in carica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e considerato in quota Forza Italia. Accanto a lui siederà l’aziendalista Aurelio Tommasetti, già rettore dell’Università di Salerno, ex consigliere regionale del Carroccio e attuale responsabile nazionale peruniversità per la Lega. Il terzo nome campano è quello di Giovanna Cassese, figura di spicco nel mondo dell’alta formazione che ha precedentemente diretto l’Accademia delle Belle Arti di Napoli e che presiede il Consiglio nazionale per l’Alta formazione artistica e musicale (Cnam), l’organismo equivalente al Consiglio universitario nazionale per quanto riguarda i Conservatori e le Accademie. A completare il quadro dei quattro un altro accademico meridionale, il fisico Francesco Priolo, già rettore dell’Università di Catania.

CHI SARANNO PRESIDENTE E VICE DEL DIRETTIVO ANVUR

La presidenza dell’Anvur sarebbe destinata al giurista romano Venerando Marano, docente di diritto ecclesiastico e attuale presidente del tribunale dello Stato della Città del Vaticano. Il vice di Marano potrebbe essere Lorito, che a quel punto lascerà la guida della Federico II (èin scadenza a ottobre e i due incarichi non sono compatibili). 

IL DOMINO VATICANO

Stando a quanto scrive Stefano Bisi su sfogliamo.eu, Marano potrebbe scambiarsi il testimone con il presidente uscente dell’Anvur, Antonio Felice Uricchio, docente di diritto tributario ed ex rettore dell’università Aldo Moro di Bari. Singolare, nota Bisi, “che un presidente del tribunale del Vaticano, nominato dal papa, vada a guidare un organo così importante di uno stato laico”.

PIÙ DONNE NEGLI ATENEI CAMPANI, MENO NELL’ANVUR

Intanto alla Federico II, al posto di Lorito, andrà uno tra Santolo Meo, Andrea Mazzucchi e Alessandro Pezzella – le candidature scadono mercoledì 17 giugno – ma nel periodo di transizione la guida dello storico ateneo dovrebbe essere affidata alla prorettrice Angela Zampella, prima donna in assoluto, in linea col boom al femminile negli atenei regionali: il 24 giugno l’Università L’Orientale eleggerà Maria Laudando, terza rettrice dell’antico istituto, mentre martedì 30 giugno Lucia Altucci diventerà la prima donna alla guida dell’Università Vanvitelli, andando ad aggiungersi a Maria Moreno, già rettrice dell’Università del Sannio dalla fine del 2025.

Così, per alcuni mesi, la Campania conterà contemporaneamente quattro rettrici donne in carica. Una tendenza opposta rispetto a quella della nuova governance dell’Anvur, dove sembra accantonata la prassi di nominare almeno due donne nel direttivo, che in questa tornata vedrà la sola presenza di Giovanna Cassese.

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