Chi è Marco Rago: carriera, biografia e incarichi del nuovo Inviato per l’Acqua
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha ufficializzato la nomina dell’avvocato Marco Rago a Inviato Speciale per le politiche internazionali dell’acqua.
L’incarico punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nella gestione sostenibile delle risorse idriche e nella diplomazia ambientale, in vista del primo Forum Euromediterraneo sull’acqua.
UN NUOVO RIFERIMENTO PER LA DIPLOMAZIA IDRICA
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale traccia una nuova rotta strategica per la gestione delle risorse idriche su scala globale. Il titolare della Farnesina, Antonio Tajani, ha infatti annunciato il conferimento dell’incarico di Inviato Speciale per le politiche internazionali dell’acqua all’avvocato Marco Rago. La decisione risponde all’urgenza di contrastare le sfide poste dai cambiamenti climatici, dalla siccità persistente e dalla necessità di ottimizzare le infrastrutture idriche, temi che il Ministro Antonio Tajani ha definito prioritari per la stabilità europea e internazionale.
DI COSA SI OCCUPERÀ
L’azione di Marco Rago si concentrerà sulla promozione dell’agenda diplomatica italiana volta alla gestione sostenibile dell’acqua, intesa come risorsa strategica connessa ai settori dell’energia, dell’agricoltura e dell’ambiente. Il neo-inviato avrà il compito di rappresentare le istanze del Paese nei principali consessi multilaterali, consolidando il peso politico di Roma nel dialogo globale. Un passaggio chiave del suo mandato sarà legato al primo Forum Euromediterraneo sull’acqua, evento promosso dalla Farnesina che si terrà a Roma il 29 settembre, volto a favorire il confronto concreto sulle emergenze idriche.
CHI È MARCO RAGO
Nato a Napoli il 26 gennaio 1968, Rago si è laureato all’Università degli Studi di Napoli Federico II nel ’93. Avvocato iscritto all’Ordine di Roma dal 2012, è abilitato al patrocinio dinanzi alle magistrature superiori, inclusa la Corte Suprema di Cassazione e il Consiglio di Stato.
Dal 2014 ricopre il ruolo di giudice federale in qualità di Presidente della Corte d’Appello Federale della Federazione Italiana Nuoto e, dal 2016, è componente della commissione giuridica della Lega Europea di Nuoto (LEN). Inoltre, ha prestato servizio come Consigliere giuridico del Ministro degli Affari Esteri tra il 2010 e il 2013, e precedentemente presso l’Ufficio Legislativo del Gabinetto del medesimo Ministero.
In ambito internazionale, ha svolto consulenze per l’IDLO (International Development Law Organization) e ruoli di coordinamento in programmi di cooperazione per il CISOM. Nel 2011 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2019 ha inoltre ricevuto dal Sovrano Militare Ordine di Malta il titolo di Cavaliere di Grazia Magistrale.

